Chieri non viene chiamata precettoria, ma in passato è stata erroneamente definita così l’ Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso situata a Buttigliera Alta. La denominazione corretta è Abbazia,
Chieri non viene chiamata precettoria, ma in passato è stata erroneamente definita così l’ Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso situata a Buttigliera Alta. La denominazione corretta è Abbazia,
+2
Chieri non viene chiamata precettoria, ma in passato è stata erroneamente definita così l’
Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso situata a Buttigliera Alta. La denominazione corretta è Abbazia, ma si usava il termine precettoria perché il suo responsabile veniva chiamato “precettore”, termine legato alle strutture monastiche medioevali come quelle degli Ordini cavallereschi dei Templari o degli Ospitalieri.
- Precettore: Era il responsabile di una precettoria, che a sua volta era la sede amministrativa e il centro di gestione di beni in epoca medievale.
- Abbazia vs. Precettoria: Sebbene il termine “precettoria” sia stato usato impropriamente per Sant’Antonio di Ranverso, la sua designazione corretta è abbazia.
- Contesto storico: L’uso del termine “precettoria” deriva dal mondo degli ordini monastici e cavallereschi, come i Templari, che avevano queste strutture per la gestione dei loro possedimenti.
Altri articoli
L’Identità Divergente (“Mi ca su ne AnciapaRat…”): Definirsi “Divers” rispetto a un “AnciapaRat” (un acchiappatopi, qualcuno che si perde in cose di poco conto o conformista) rivendica l’unicità di chi sceglie la strada per Ranverso. La “Ranversinità” è dunque una scelta di distinzione intellettuale.
Fino agli anni ’70, la frazione di Ranverso rappresentava un vero e proprio ecosistema rurale vivo e autosufficiente, molto diverso dall’attuale prevalenza monumentale della Precettoria [1, 2]. In quel periodo, il borgo contava circa 200 residenti
