Carlo Cussetti 1919/04/18.Si tratta del progetto per il restauro del polittico di Defendente Ferrari nella chiesa di Sant’Antonio odi Ranverso
Carlo Cussetti 1919/04/18.Si tratta del progetto per il restauro del polittico di Defendente Ferrari nella chiesa di Sant’Antonio odi Ranverso
Documenti
Progetto di restauro
di Carlo Cussetti
Codice identificativo scheda: 4/2/465
Scheda a cura di: Roberta Genta
Data di creazione: 08-09-2003
Data ultima modifica: 07-10-2005
Specifica tipologia: Progetto di restauro
Istituzione: Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte
Archivio: Archivio Storico
Segnatura: cartella 1436
Si tratta del progetto per il restauro del polittico di Defendente Ferrari nella chiesa di Sant’Antonio odi Ranverso: “Illustrissimo signor Soprintendente ai Monumenti del Piemonte In seguito all’invito fattomi dalla S.V. Illustrissima mi sono recato espressamente in San Antonio di Ranverso presso Avigliana e propriamente nella Chiesa, per esaminarvi un polittico eseguito nella prima metà del Cinquecento dal pittore piemontese Defendente Ferrari che Ella avrebbe l’intenzione di far restaurare. Ed ora mi pregio di qui indicarle quali sono le operazioni alle quali converrebbe procedere per ottenere un restauro fatto a regola d’arte. Il polittico predetto vorrà essere composto come segue: del polittico, della cassa o della scatola che lo contiene, delle imposte di chiusura. Le imposte sono dipinte sopra tutte due le facce; ogni facciata è divisa da due scomparti decorati con santi campeggianti su fondo di paesaggio. I soggetti delle facciate che guardano l’interno sono rappresentati con colori al naturale, mentre i quattro pannelli della parte esterna sono dipinti a chiaro scuro quasi ad imitazione di bassorilievo. Il polittico è composto di diversi scomparti, quello centrale rappresenta una Natività , negli altri scomparti minori sono effigiati angioli e santi. Il restauro da eseguirsi alle imposte consiste nella fissatura del colore pericolante e nella pulitura del medesimo con aggiunta di stucco nelle parti mancanti, ritoccatura e spalmatura di vernice. Le stesse operazioni da eseguirsi ad alcune parti della pittura del polittico, più alcune modificazioni da farsi ai restauri ultimamente eseguiti alla cornice del polittico stesso. Tinteggiatura in azzurro al fondo della cassa ed eventuale applicazione di stelle dorate, alternate a losanghe. Mi pregio di unire alla presente relazione il preventivo della spesa occorrente per detti restauri e mi sottoscrivo alla S.V. Illustrissima, obbligatissimo Firmato Carlo Cussetti”.
