Torinovoli
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Lo storico Aubin-Louis Millin nel suo Voyages en Savoie, en Piemont, a Nice et a Gènes, pubblicato nel 1816 a Parigi, afferma che dal 1805, dopo aver espresso il rammarico per l’interruzione dovuta ai danni provocati alla Precettoria di Ranverso dal passaggio delle truppe austro-russe e francesi, Moncalieri se ne è assunta l’onere.Festa Patronale di Sant’Antonio Abate di Ranverso la CELEBRAZIONE DEL 17 GENNAIO con Messa solenne e cantata alla presenza della delegazione ufficiale di Moncalieri che nei giorni precedenti ha anche indetto le questue per l’acquisto della cera. Segue la presentazione delle offerte: vari doni in natura, quindi il pranzo e la distribuzione delle elemosine ai poveri dei dintorni. Si vigila strettamente che la notorietà della festa non dia luogo ad abusi.
Feliciano Della Mora Presidente della neo eletta Associazione AFOM qui sotto nel 2002 scrive una nota di Allarme al Progetto SOS Patrimonio, organizzato dagli Uffici del Ministero della Cultura, il “manifesto del Comitato AFOM per la salvaguardia dei terreni e dei beni dell’Ordine Mauriziano”. A salvaguardia deI complesso monastico cistercense di S. Antonio di Ranverso, con il relativo complesso edilizio del Concentrico, le pertinenze mobiliari e gli ambiti territoriali.sosterrenimauriziano@tiscali.it
IL NUMERO CIVICO 39 di via Sant’Antonio di Ranverso. Scritto da Ersilio Teifreto Continuatore della Storia Antoniana insegnata dal Monsignor Italo Ruffino.
Cimitero di Sant’Antonio di Ranverso(LA PIANTINA CON INGRESSO DEL VECCHIO CIMITERO A RANVERSO) Nel comprensorio dell’antica Precettoria dall’atrio della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso si estendeva fino al muro dell’ex ospedale, ulteriore conferma dell’importanza di questo luogo anticamente molto popolato.. Il Cimitero rimase in funzione fino al 1803 e fu smantellato nel 1846.
Val susa
Mauro Pecchenino autore del: Si-ci riesco! si racconta su ToriNovoli.
Redazine L’agendaNews pubblica il ritrovamento di antiche mura a Ranverso. BUTTIGLIERA ALTA – La scoperta è stata fatta dal volontario Ersilio Teifreto dopo la potatura dei platani effettuata nel viale il mese di aprile 2019.
Decouverte de l’Abbaye de Sant’Antonio di Ranverso avec blason.
LA FESTA E DI TUTTI. Per organizzare le iniziative del 15° anno del ripristino della Festa chiediamo all’associazione AFOM di riconoscere i volontari A.D.A amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso riuniti in un apposito Comitato devoti intermediari della Festa Patronale .
Autore: Ersilio Teifreto devoto e volontario ADA annuncia l’iscrizione della Festa Patronale di Sant’Antonio Abate di Ranverso nella lista del patrimonio immateriale della Rete Italiana per la Salvaguardia e valorizzazione delle Feste dedicate a Sant’Antonio Abate.
