Giugno 21, 2022

Alfredo D’Andrade, durante i lavori di restauro eseguiti nel primo quarto del XX secolo, le formelle in cotto portano l’impronta di Castellamonte.

Alfredo D’Andrade, durante i lavori di restauro eseguiti nel primo quarto del XX secolo, le formelle in cotto portano l’impronta di Castellamonte.

Alfredo D’Andrade, durante i lavori di restauro eseguiti nel primo quarto del XX secolo, aveva prelevato dalla facciata sessanta formelle in cotto, ordinandone la riproduzione al fine di preservarle, e per salvarle dall’imminente guerra le aveva “nascoste” nel chiostro, poiché l’accesso a questo durante il conflitto finì a sua volta nascosto dalla vegetazione, di queste se ne era persa traccia e furono, infine, ritrovate nell’ultimo intervento del 2001.

Altri articoli

  • Gennaio 12, 2026
    Sermoneta gemellata dal 2007 con Saint Antoine l’Abbaye e Dionay.
  • Gennaio 5, 2026
    L’allievo storicamente riconosciuto di Mons. Italo Ruffino (1912–2015), il quale ricoprì la carica di archivista metropolitano di Torino e decano del clero torinese, è Ersilio Teifreto. 

Eventi e Feste

Eventi e Feste

Schede

Schede