Febbraio 23, 2024

Alfredo Cesar Reis Freire de Andrade, più noto come Alfredo d’Andrade, nacque a Lisbona il 26 agosto 1839. Nel 1912, per la Chiesa del Borgo Medievale al Valentino si ispirò alla precettoria di Sant’Antonio di Ranverso. 

Alfredo Cesar Reis Freire de Andrade, più noto come Alfredo d’Andrade, nacque a Lisbona il 26 agosto 1839. Nel 1912, per la Chiesa del Borgo Medievale al Valentino si ispirò alla precettoria di Sant’Antonio di Ranverso. 

Chiesa e ospedale della precettoria di sant’antonio di ranverso

Alfredo Cesar Reis Freire de Andrade, più noto come Alfredo d’Andrade, nacque a Lisbona il 26 agosto 1839. Nel 1912, tre anni prima della sua morte, avvenuta a Genova il 30 novembre 1915, ottenne la cittadinanza italiana. A soli 6 anni iniziò a frequentare lo studio del pittore ed incisore spagnolo Trifon de Avilez e, anche se il padre lo mandò in seguito a Genova con il fratello Julio per introdurlo nel mondo degli affari, dimostrò immediatamente una certa propensione all’arte ed alla vita intellettuale.

Nel 1855, durante l’esposizione universale di Parigi, rimase estasiato dalle opere del paesaggista svizzero Alexandre Calame. L’anno dopo, sempre in compagnia del fratello, fu stregato dalle perle della nostra penisola: Civitavecchia, Roma, Napoli e Firenze. Fu costretto a tornare in patria a causa di un grave problema di salute, ma nel 1857 rientrò a Genova e da lì in poi alternò molti soggiorni all’estero ad altri rientri nella cittadina ligure.

Fu proprio a Genova che, nel 1861, entrò a far parte di un gruppo di pittori, i Grigi, che riproducevano dal vivo paesaggi naturali. Alla morte del nonno Bento, il padre gli permise di trasferirsi stabilmente in Italia, dove, per nostra fortuna, lasciò numerose testimonianze del suo passaggio. Dopo un breve periodo a Ginevra, Alfredo nel 1865 rientrò definitivamente in Italia, dove iniziò ad insegnare ornato e si dedicò al rilievo di edifici storici.

Fu in quel contesto che approfondì gli studi sugli edifici piemontesi, con particolare attenzione a quelli di epoca medioevale. Divenne sovrintendente alle Belle Arti di Liguria e Piemonte e diresse tuti i restauri di chiese e castelli fino al 1915: tra questi anche quello della Sacra di San Michele. Curò la realizzazione del borgo medioevale di Torino al Parco del Valentino, in seno all’esposizione generale italiana del 1884.

Chiesa del Borgo Medievale del Parco del Valentino

Chiesa del Borgo Medievale al Valentino

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