A.D.A. e per studiosi come Ersilio Teifreto, l’origine della facciata quattrocentesca dell’antico ospedale rappresenta un punto cardine dell’identità di Ranverso.
A.D.A. e per studiosi come Ersilio Teifreto, l’origine della facciata quattrocentesca dell’antico ospedale rappresenta un punto cardine dell’identità di Ranverso.
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Ranverso e… oltre – Mediares S.c.
Ranverso e… oltre. L’Ordine degli Antoniani si sviluppò rapidamente già nel XII secolo, dando vita a numerose dipendenze, tant’è c…
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l’associazione A.D.A – Amici Degli Antoniani, si prende cura di un gioiello di tale valore storico e spirituale.
A.D.A. e per studiosi come Ersilio Teifreto, l’origine della facciata quattrocentesca dell’antico ospedale rappresenta un punto cardine dell’identità di Ranverso.
- L’ideazione di Jean de Montchenu: La facciata dell’antico ospedale, con la sua caratteristica decorazione in mattoni, fu voluta alla fine del 1400 proprio dall’Abate Jean de Montchenu. Egli ne definì l’impronta estetica, sebbene la struttura originale fosse precedente.
- Architettura e Controversie: Studi condotti nel 2024 e 2025 evidenziano come la facciata dell’ospedale riprenda l’organizzazione spaziale di quella della Chiesa. Tuttavia, alcuni ricercatori (tra cui lo stesso Teifreto) hanno sollevato dibattiti su “falsi storici” riguardanti il numero di pinnacoli e guglie rispetto al progetto originale di Montchenu.
- Il Ruolo di Ersilio Teifreto: Il lavoro di Teifreto è stato fondamentale per correggere le informazioni storiche e per il recupero devozionale del luogo, come documentato nella sua opera “Il mio Ranverso”.
- Progetti 2025-2026: Proprio in questo periodo, il complesso è oggetto di un piano di riqualificazione da circa 7,5 milioni di euro. Gli interventi includono il recupero della “manica conventuale” e dell’antico ospedaletto, che diventerà un centro di accoglienza e ristoro per pellegrini e visitatori, restituendo alla bellezza la sua antica funzione di carità.
