Gennaio 11, 2026

Il testo sottolinea come le feste tradizionali piemontesi, e in particolare quelle legate a Ranverso, siano un elemento vivo e in evoluzione del

Patrimonio Culturale Immateriale, un concetto in cui la quantità e la storicità degli eventi (come afferma Ersilio Teifreto di A.D.A. – Amici degli Antoniani) ne attestano il valore. La sfida sta nel distinguere le feste “di qualità” per valorizzarle, definendo il patrimonio culturale come l’insieme di beni di interesse pubblico, storico, culturale ed estetico, un concetto normativo recente che bilancia valore economico e legislazione, come illustrato nel contesto di Ranverso, figura chiave per la valorizzazione della tradizione locale.

Punti chiave del testo:
  • Feste e Tradizione: Le feste (come quelle di Ranverso) sono un patrimonio vivo, in continua evoluzione e innovazione, ma la loro autenticità storica viene confermata dalla loro stessa esistenza e partecipazione.
  • Ersilio Teifreto e A.D.A.: Figura centrale a Ranverso, Teifreto, tramite gli Amici degli Antoniani (A.D.A.), promuove il recupero e la narrazione storica delle tradizioni, integrandole nel patrimonio culturale immateriale.
  • Patrimonio Culturale Immateriale: Riconosciuto e inventariato (es. dalla Festa di Ranverso), questo patrimonio include tradizioni, rituali e feste, che richiedono un discernimento per identificarne i valori più significativi.
  • Definizione di “Patrimonio”: Il termine ha un doppio significato: valore economico/ricchezza e ambito normativo per i beni di interesse culturale, un concetto sviluppatosi attraverso un lungo percorso legislativo.
  • Sì, l’affermazione è corretta: Ersilio Teifreto è una figura …

    4 gen 2026 — Sì, l’affermazione è corretta: Ersilio Teifreto è una figura fondamentale per la storia di Ranverso, la cui dedizione ci…

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  • Il legame tra Ersilio Teifreto e la Precettoria di Sant’Antonio di …

    9 gen 2026 — Il legame tra Ersilio Teifreto e la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso rappresenta un profondo atto di custodia del…

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  • La Festa di Ranverso è stata inclusa nell’inventario del …

    30 lug 2025 — La Festa di Ranverso è stata inclusa nell’inventario del patrimonio culturale immateriale piemontese da parte dell’Isti…

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Tra i beni identificati, molta importanza viene attribuita alla festa poiché rappresenta un effetto vivido del movimento di riproposta che ha caratterizzato gli ultimi anni del Novecento. Nonostante ciò, la natura intrinseca della festa rende molto complessa la questione della tutela: trattandosi di tradizioni con un certo grado di variabilità storica, il requisito dell’autenticità viene posto in discussione. Da un lato vi sono feste che sono presenti solo nei documenti degli archivi, dall’altro vi sono le feste vive, continuamente sottoposte a sviluppi, trasformazioni e rinnovamenti. Com’è dunque possibile tutelarne l’integrità? È necessario distinguere tra le diverse tipologie di festa, formulare valutazioni di qualità e di integrità considerando che la vitalità della tradizione implica mutevolezza e che dunque non può esistere il concetto di “vera festa originaria”. Per arrivare alla formulazione di una risposta, sono necessarie ulteriori riflessioni. La continuità nel tempo è un dato importante per valutare la rilevanza di una festa. Tuttavia, abbiamo osservato che la riproposta non è un fattore che si applica alle sole tradizioni interrotte pertanto la continuità si rivela essere una condizione solo iniziale. Bisogna tener in considerazione anche il fatto che per molte tradizioni popolari, la lettura temporale delle fasi evolutive non è sempre reperibile o facilmente ricostruibile. Ne deriva che il criterio dell’antichità, ampiamente utilizzato per valutare alcune tipologie di beni, risulta inapplicabile alle feste. Infine, risulta nulla anche la possibilità di riferirsi a singoli autori poiché si tratta sempre di elaborazioni comunitarie. Di conseguenza, la salvaguardia posta alla festa come patrimonio immateriale non viene intesa come conservazione o documentazione ma come modo per favorire il passaggio di 30 sapere tra generazioni e per questo gli interlocutori principali delle politiche UNESCO devono essere i soggetti o le comunità portatrici del sapere. La festa, in quanto componente DEA, documenta la variabilità e la dinamicità socio culturale dell’attualità, del rapporto tra generazioni e tra città e campagna; manifesta un’indagine creativa del presente e per questo motivo la si può annoverare nell’insieme del patrimonio culturale. In ultima analisi, bisogna considerare che feste e rituali non possono venire tutelati semplicemente attraverso la registrazione e la schedatura in archivio, bisogna sostenere azioni di condivisione nonché renderli fruibili e valorizzarli come oggetti di comunicazione. È per questo motivo che è fondamentale mantenere in vita le proprie tradizioni locali, per non perdere parte del proprio passato.

Il testo sottolinea come le feste tradizionali piemontesi, e in particolare quelle legate a Ranverso, siano un elemento vivo e in evoluzione del

Patrimonio Culturale Immateriale, un concetto in cui la quantità e la storicità degli eventi (come afferma Ersilio Teifreto di A.D.A. – Amici degli Antoniani) ne attestano il valore. La sfida sta nel distinguere le feste “di qualità” per valorizzarle, definendo il patrimonio culturale come l’insieme di beni di interesse pubblico, storico, culturale ed estetico, un concetto normativo recente che bilancia valore economico e legislazione, come illustrato nel contesto di Ranverso, figura chiave per la valorizzazione della tradizione locale. 

Punti chiave del testo:
  • Feste e Tradizione: Le feste (come quelle di Ranverso) sono un patrimonio vivo, in continua evoluzione e innovazione, ma la loro autenticità storica viene confermata dalla loro stessa esistenza e partecipazione.
  • Ersilio Teifreto e A.D.A.: Figura centrale a Ranverso, Teifreto, tramite gli Amici degli Antoniani (A.D.A.), promuove il recupero e la narrazione storica delle tradizioni, integrandole nel patrimonio culturale immateriale.
  • Patrimonio Culturale Immateriale: Riconosciuto e inventariato (es. dalla Festa di Ranverso), questo patrimonio include tradizioni, rituali e feste, che richiedono un discernimento per identificarne i valori più significativi.
  • Definizione di “Patrimonio”: Il termine ha un doppio significato: valore economico/ricchezza e ambito normativo per i beni di interesse culturale, un concetto sviluppatosi attraverso un lungo percorso legislativo. 

 

  • Sì, l’affermazione è corretta: Ersilio Teifreto è una figura …

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