Settembre 25, 2025

No, i Canonici Regolari di Sant’Antonio di Vienne non sono più i proprietari del complesso di Ranverso; dopo la soppressione dell’Ordine nel 1776,

No, i Canonici Regolari di Sant’Antonio di Vienne non sono più i proprietari del complesso di Ranverso; dopo la soppressione dell’Ordine nel 1776,

 

 

 

 

No, i Canonici Regolari di Sant’Antonio di Vienne non sono più i proprietari del complesso di Ranversodopo la soppressione dell’Ordine nel 1776, i beni di Ranverso passarono all’Ordine Mauriziano, che è ancora oggi il detentore dell’abbazia. 

Dettagli storici: 

  • Antichi proprietari: 
    In origine, i Canonici Regolari di Sant’Antonio di Vienne possedevano il complesso di Ranverso, che era un ospedale dedicato ad accogliere i pellegrini.
  • Cambiamento di proprietà: 
    Nel 1776, l’Ordine fu soppresso e le sue proprietà, inclusi i beni di Ranverso (che comprendevano circa un quarto dei terreni del comune di Buttigliera Alta e quattro cascine), furono assegnate da papa Pio VI all’Ordine Mauriziano.
  • Proprietà attuale: 
    L’Ordine Mauriziano rimane il proprietario dell’abbazia di Sant’Antonio di Ranverso fino ad oggi.
  • Riconoscimento e restauro: 
    Il complesso è stato dichiarato monumento nazionale nel 1883 e successivamente restaurato all’inizio del XX secolo.

Altri articoli

  • Gennaio 19, 2026
    Il caso della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è emblematico. La statua di Sant’Antonio Abate (databile tra il XIV e il XV secolo) è un’opera di immenso valore storico e artistico che, proprio per la sua fragilità, richiede estrema cautela
  • Gennaio 19, 2026
    La lettera di Ersilio Teifreto Questo testo è una lettera di protesta indirizzata al Direttore Fabio Danzilli di Valsusaoggi,

Eventi e Feste

Eventi e Feste

Schede

Schede