Maggio 20, 2020

23 I. RUFFINO, Storia ospedaliera antoniana, studi e ricerche sugli antichi ospedali di sant’Antonio abate, Cantalupa 2006, passim. Nato nel 1912, laureato all’Università Cattolica di Milano, mons. Italo Ruffino, decano degli studi antoniani in Italia, ha ricoperto, tra i diversi incarichi, quello di Archivista del Capitolo Metropolitano di Torino. 24 Torino, Archivio di Stato, Sez. Corte (da qui ASTo – Sez. Corte), Materie Ecclesiastiche, Abbazie – Sant’Antonio di Ranverso (1774-1777), c. 358: «pel notorio trasporto nello scaduto secolo delle scritture esistenti negli Archivi della Casa di S. Antonio di Ranverso .

23 I. RUFFINO, Storia ospedaliera antoniana, studi e ricerche sugli antichi ospedali di sant’Antonio abate, Cantalupa 2006, passim. Nato nel 1912, laureato all’Università Cattolica di Milano, mons. Italo Ruffino, decano degli studi antoniani in Italia, ha ricoperto, tra i diversi incarichi, quello di Archivista del Capitolo Metropolitano di Torino. 24 Torino, Archivio di Stato, Sez. Corte (da qui ASTo – Sez. Corte), Materie Ecclesiastiche, Abbazie – Sant’Antonio di Ranverso (1774-1777), c. 358: «pel notorio trasporto nello scaduto secolo delle scritture esistenti negli Archivi della Casa di S. Antonio di Ranverso .

23 I. RUFFINO, Storia ospedaliera antoniana, studi e ricerche sugli antichi ospedali di sant’Antonio abate, Cantalupa 2006, passim. Nato nel 1912, laureato all’Università Cattolica di Milano, mons. Italo Ruffino, decano degli studi antoniani in Italia, ha ricoperto, tra i diversi incarichi, quello di Archivista del Capitolo Metropolitano di Torino.  24 Torino, Archivio di Stato, Sez. Corte (da qui ASTo – Sez. Corte), Materie Ecclesiastiche, Abbazie – Sant’Antonio di Ranverso (1774-1777), c. 358: «pel notorio trasporto nello scaduto secolo delle scritture esistenti negli Archivi della Casa di S. Antonio di Ranverso a quella di Vienna non sianosi potute rinvenire le principali carte di fondazione della casa».  25 MISCHLEWSKI, Un ordre hospitalier, op. cit., p. 6. 26 ASTo – Sez. Corte, Materie Ecclesiastiche, Abbazie – Sant’Antonio di Ranverso (1774-1777), c. 18: «[Les abbés antonins] furent temoin[s] […] des maux que le Calvinisme occasiona à la France, ils s’opposerent de toutes leurs forces aux progrès de l’eresie en Dauphiné: les Calvinistes s’en vengerent par les ravages qu’ils firent à Saint-Antoine. Ils s’emparerent de la ville, brulerent l’Abbaye, massacrerent des religieux à l’autel et pillerent l’Eglise, les superieurs de l’ordre furent dispersés, la dissipation du temporel fut la suite de ces desastres». Cfr. anche MISCHLEWSKI, Un ordre hospitalier, op. cit., p. 6 ; V. ADVIELLE, Histoire de l’ordre hospitalier de Saint-Antoine de Viennois, Guitton Talamel, Paris-Aix 1883, p. 48-51; p. 192-196. Membro e corrispondente della Société des Beaux Arts, nel corso del XIX secolo Advielle si impegnò a raccogliere documenti e notizie di varia provenienza sull’ordine, oggi conservati presso gli Archives Départementales de l’Isère (da qui ADI),

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