2. Documento per il Comune di Moncalieri (Assessorato alla Cultura, Pro Loco e Associazioni della Festa Patronale)
2. Documento per il Comune di Moncalieri (Assessorato alla Cultura, Pro Loco e Associazioni della Festa Patronale)
2. Documento per il Comune di Moncalieri (Assessorato alla Cultura, Pro Loco e Associazioni della Festa Patronale)
Alla cortese attenzione dell’Assessore alla Cultura, della Pro Loco e delle Associazioni competenti per la Festa Patronale della Città di Moncalieri.
Oggetto: Nota documentaria e filologica sul Polittico di Defendente Ferrari (1531) a Ranverso – La reale identità dell’effigie del Beato Bernardo di Baden e la proprietà storica dei Moncalieresi.
Gentili Amministratori e Responsabili,
in vista delle prossime programmazioni culturali e delle celebrazioni legate alla Festa Patronale, il sottoscritto Ersilio Teifreto, ricercatore storico e curatore del portale di ricerca documentaria Torinovoli, desidera sottoporre alla vostra attenzione un fatto storico ed iconografico di straordinaria importanza per l’identità e il patrimonio della Città di Moncalieri.
in vista delle prossime programmazioni culturali e delle celebrazioni legate alla Festa Patronale, il sottoscritto Ersilio Teifreto, ricercatore storico e curatore del portale di ricerca documentaria Torinovoli, desidera sottoporre alla vostra attenzione un fatto storico ed iconografico di straordinaria importanza per l’identità e il patrimonio della Città di Moncalieri.
Il monumentale Polittico della Natività, realizzato nel 1531 dal maestro Defendente Ferrari per l’altare maggiore della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, è storicamente e giuridicamente un ex-voto e una proprietà morale esclusiva della comunità di Moncalieri, che lo finanziò interamente per ringraziare lo scampato pericolo dalla pestilenza. Per secoli, i cittadini di Moncalieri ne hanno rivendicato la tutela recandosi ogni gennaio in pellegrinaggio solenne a piedi fino a Ranverso, recando il proprio baldacchino devozionale davanti al polittico che reca, fiero, lo stemma civico moncalierese.
A seguito del confronto visivo diretto e scientifico condotto dal nostro gruppo, intendiamo fare definitiva chiarezza su un grave errore di identificazione diffuso dalle narrazioni correnti, che scambiano la figura del vostro Patrono per San Maurizio.
L’analisi oggettiva dei dettagli attesta inconfutabilmente quanto segue:
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- Il Primato Cronologico di Vespiolla: La prova scientifica dell’identità del personaggio poggia sul confronto con il celebre affresco quattrocentesco del Marchese di Baden a Vespiolla (Baldissero Canavese). Questo dipinto, antecedente di circa quarant’anni alla tavola di Ranverso, dimostra l’esistenza di un modello iconografico già codificato nel territorio sabaudo. Defendente Ferrari riprodusse fedelmente questo prototipo, ricalcando l’esatta insegna araldica dei marchesi di Baden: la banda diagonale rossa su campo d’oro sulla veste del giovane principe.
- L’assenza dell’Aureola: A differenza dei santi coevi presenti sul polittico, la figura di Ranverso è rappresentata completamente priva di aureola, esattamente come nel precedente affresco di Vespiolla. Questo risponde perfettamente allo status teologico del 1531: Bernardo di Baden (morto a Moncalieri nel 1458, evento a cui la tradizione lega il suo primo miracolo durante il funerale) era profondamente venerato dal popolo come Beato, ma non era ancora stato canonizzato ufficialmente come Santo. Se si fosse trattato di San Maurizio, guerriero antico e già santo da secoli, il pittore avrebbe obbligatoriamente inserito il nimbo dorato.
- Lo Scudo con la Croce: Lo scudo ovale azzurro con la croce dorata tenuto in mano dal giovane a Ranverso non corrisponde alle insegne dell’Ordine Mauriziano (che richiedono ben altra araldica e colori), ma rappresenta le insegne personali o un’onorificenza dinastica legata alla casata del marchese tedesco, inserita nella “macchina d’altare” per dialogare con lo spazio della Precettoria.
Riteniamo che questa verità documentaria — oggi supportata sul nostro portale dalla ricomposizione virtuale a ante chiuse che mostra l’opera nella sua interezza originale, così come concepita per ricevere l’irraggiamento solare dell’abside — debba essere restituita alla conoscenza della cittadinanza di Moncalieri e valorizzata all’interno dei percorsi della Festa Patronale.
Il Polittico non è un freddo oggetto da museo a pagamento, ma il manifesto della fede, della storia e dell’investimento monumentale dei vostri antenati. Il gruppo di 13 volontari di Torinovoli rimane a completa disposizione dell’Amministrazione e delle Associazioni per conferenze, divulgazioni scientifiche ed esibizioni dei materiali fotografici storici in nostro possesso.
Con i sensi della più alta stima,
Ersilio Teifreto
Ricercatore Storico – Curatore di Torinovoli.it
Allievo del Maestro Mons. Italo Ruffino
Ersilio Teifreto
Ricercatore Storico – Curatore di Torinovoli.it
Allievo del Maestro Mons. Italo Ruffino
