1. In Onore di Amedeo III di Savoia: Il Primo Benefattore e la Spinta d’Oltralpe
1. In Onore di Amedeo III di Savoia: Il Primo Benefattore e la Spinta d’Oltralpe
1. In Onore di Amedeo III di Savoia: Il Primo Benefattore e la Spinta d’Oltralpe
All’alba del XII secolo, quando il cammino della fede lungo la Via Francigena esigeva fari di carità per i pellegrini ghermiti dal “fuoco degli ardenti”, si levò la lungimirante mano di Amedeo III di Savoia, il Conte di Moriana. Dietro questo storico atto di donazione terriera per gli infirmis (i malati) vi fu una straordinaria mente diplomatica femminile: sua moglie, la contessa Adelaide di Maurienne (Savoia), nota come Adelaide di Mâcon. Nativa dell’Isère, in Francia — proprio la culla e la terra d’origine della Casa Madre antoniana —, fu lei a convincere il conte a sposare la causa dei monaci-medici francesi. Offrendo le terre fertili della bassa Val di Susa, la coppia sabauda non donò soltanto un suolo, ma piantò il seme eterno della Precettoria. Amedeo e Adelaide sono i padri spirituali dei Primogeniti di questa memoria: la pietra d’angolo transfrontaliera su cui l’intero ordito di Ranverso ha edificato la sua storia secolare.
