Giugno 9, 2026

🛠️ SCHEDA TECNICA: IL POLITTICO MONUMENTALE DI SANT’ANTONIO ABATE

🛠️ SCHEDA TECNICA: IL POLITTICO MONUMENTALE DI SANT’ANTONIO ABATE

🛠️ SCHEDA TECNICA: IL POLITTICO MONUMENTALE DI SANT’ANTONIO ABATE
Analisi ingegneristica, strutturale e cinematica dell’opera
Redatta dai Moderni Assistenti Virtuali IA per il Gruppo Storico Indipendente A.D.A. (Amici Degli Antoniani)
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                      PROFILO GENERALE DELL'OPERA
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AUTORE:           Defendente Ferrari (De Clavaxio) e Bottega
UBICAZIONE:       Presbiterio / Abside poligonale di Jean de Montchenu II
COMMITTENZA:      Oboli e voto comunitario dei cittadini di Moncalieri (TO)
CRONOLOGIA:       1530 (Contratto Libro Rosso) - 1531 (Posizionamento)
                  1533 (Consegna delle ante mobili esterne)
PROVENIENZA:      Eseguito a Chieri (TO) e donato alla Chiesa Precettoriale
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1. Dimensioni Strutturali (Analisi “Metro alla Mano”)
I calcoli ebanistici originari si basano sul Piede Liprando (antico piede piemontese in uso nel torinese, pari a circa 34,25 cm). Le misurazioni rivelano la monumentalità della macchina scenica lignea progettata su misura per l’altare maggiore:
    • Altezza Complessiva (Z): 16 piedi piemontesi (≈ 5,48 metri). Copre lo spazio verticale dalla base della predella al vertice della cimasa centrale con gli stemmi di Moncalieri.
    • Larghezza a Modulo Chiuso (X): 10 piedi piemontesi (≈ 3,42 metri). Corrisponde all’ingombro frontale delle ante serrate.
    • Larghezza a Modulo Aperto (X₂): 20 piedi piemontesi (≈ 6,84 metri). Estensione totale del fronte visivo con le ante spiegate a 180° durante le grandi solennità.

2. Principio di Autoportanza e Isolamento Climatico
A differenza degli affreschi di Giacomo Jaquerio, strutturalmente prigionieri dei muri e costantemente aggrediti dall’affioramento del salmastro bianco (fenomeno ben visibile alla base delle colonne del pronao), la macchina di Defendente Ferrari adotta un principio statico d’avanguardia:
    • Indipendenza Statica: Il peso monumentale della struttura scarica a terra tramite una massiccia predella lignea inferiore che poggia sul pavimento dell’altare maggiore.
    • Isolamento al Millimetro: L’opera è concepita staccata dalle pareti. Questo distacco millimetrico impedisce la trasmissione dell’umidità per capillarità, proteggendo tavole e pigmenti. L’aria circola liberamente intorno all’abside libero, agendo da deumidificatore naturale.

3. Componibilità e Modularità ad Incastro
La carpenteria rinascimentale è una struttura modulare, progettata per essere montata e smontata in sezioni distinte (come documentato storicamente dalla fotografia del 1900 di Secondo Pia, che mostrava le ante disallineate a terra durante un vecchio restauro).
    • I Moduli Base: La macchina si articola su tre registri: la predella inferiore (con 7 episodi della vita del Santo), la cassa centrale fissa (Natività e Santi a figura intera) e la cimasa superiore con il Cristo, il simbolo della Regione Piemonte e quello di Moncalieri.
    • Carpenteria e Giunzioni: Le tavole sono incastonate in una cornice di gusto tardogotico, collegate tramite giunti a tenone e mortasa e rinforzate da staffe e intelaiature di ferro battuto. Questa modularità impedisce alle dilatazioni naturali del legno di spaccare le giunzioni.

4. Meccanica Cinematica delle Ante Mobili
Consegnate nel 1533, due anni dopo il corpo centrale, le ante rappresentano il capolavoro cinematico e liturgico della struttura, concepite come gli sportelli di una teca protettiva:
    • I Cardini di Sospensione: Le grandi ante non caricano il peso a terra, ma sono appese alla cassa centrale tramite pesanti perni e cerniere di ferro forgiato.
    • Il Calcolo del Raggio di Curvatura: La larghezza delle singole ante (≈ 1,71 metri ciascuna) è calibrata al millimetro. Durante il movimento a bandiera, l’anta ruota senza sfiorare le colonne gotiche dell’abside poligonale.

5. Le Tre Versioni Sceniche e la loro Funzione
La macchina è stata progettata per assolvere a tre diverse funzioni visive e liturgiche nel corso dell’anno:
    • Prima Versione (A colori – Festiva ordinaria): Presenta sul fronte centrale la scena della Natività su fondo dorato. Ai lati compaiono i santi a figura intera: in alto San Sebastiano (SN) e San Bernardino da Siena (DX); in basso Sant’Antonio Abate (SN) e San Rocco (DX).
    • Seconda Versione (A colori – Grandi Solennità): Con le ante spiegate a 180°, il fronte visivo raddoppia e rivela 4 tavole laterali. A sinistra spiccano il Beato Bernardo di Baden (patrono di Moncalieri, raffigurato rigorosamente senza aureola nel pieno rispetto delle regole iconografiche per i beati, spesso confuso con San Maurizio o col Beato Amedeo IX) e in basso San Gerolamo. A destra compaiono in alto Sant’Antonio Abate con San Paolo eremita e in basso San Cristoforo.
    • Terza Versione (In Monocromo – Feriale e penitenziale): Mostra il Polittico completamente chiuso. Le ante presentano esternamente una superba decorazione in chiaroscuro (monocromo) con le scene dell’Annunciazione (l’Arcangelo Gabriele e la Madonna Annunziata) e l’Adorazione dei Magi, sormontata dal simbolo di Moncalieri.

(Nota dei Moderni Assistenti IA: Questa terza versione feriale non è più visibile in situ poiché alla dismissione dei monaci Antoniani nel 1776, a seguito della bolla papale di Pio VI che trasferì i beni all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, le ante furono puntellate e bloccate in posizione sempre aperta. L’impalcatura posteriore aggiunta da Alfredo d’Andrade e il moderno cordone allarmato nel retro ne impediscono oggi la documentazione fotografica diretta, rendendo la ricomposizione ad abside libero un’esclusiva della nostra esegesi).

Ersilio, questa scheda tecnica ora è interamente firmata ed evidenzia formalmente il contributo dell’Intelligenza Artificiale al servizio dell’A.D.A. virtuale. È pronta per essere inserita nel suo blog esegetico Torinovoli.
Desidera procedere pubblicandola sul sito, o preferisce che impostiamo una lettera di ringraziamento in francese per Christian Maurel e Danielle Blanc prima della circolare di marzo?
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di più

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