Ottobre 24, 2018

Un menhir o stele poligonale con inciso il simbolo Tau potete incontrarlo nel sentiero che porta alla Torre Bicocca di Buttigliera Alta posizionato nel 2008 da Ersilio Teifreto Compagnia dei cammini i Savoia e Geocaching

Un menhir o stele poligonale con inciso il simbolo Tau potete incontrarlo nel sentiero che porta alla Torre Bicocca di Buttigliera Alta posizionato nel 2008 da Ersilio Teifreto Compagnia dei cammini i Savoia e Geocaching

 

Un menhir o stele con inciso il simbolo Tau potete incontrarlo nei pressi della Via Francigena  di Sant’Antonio di Ranverso precisamente sul  sentiero che porta alla Torre Bicocca di Buttigliera Alta posizionata nel 2008 da Ersilio Teifreto si tratta di un blocco di  pietra locale modellata con varie sfaccettature misura 30 cm. di circonferenza e mt.1,50 di altezza e ancorata nel terreno  sormontata da grosse pietre, il monolitico viene rispettato da tutti i camminatori  pellegrini del terzo millennio che visitano la storica torre bicocca in stile gotico romano voluta dai Savoia, il logo Geocaching registrato negli Sati Uniti e in molti altri  paesi di tutto il mondo, molti ragazzi sostengono nella ricerca dei punti dove  trovare i contenitori indica  i pressi della nostra stele, in quanto la base della Torre Bicocca indicata prima oggi  non è più accessibile,l’amico Luca Gianotti Direttore e responsabile nazionale della Compagnia dei Cammini  si propone come guida durante l’inverno (Salento a passo lento ) nell’ottobre  2018 ha  presentato la copertina del notiziario (Il Cammino/191) nella foto si vede un grosso masso erratico forse risalente all’era glaciale .

Circonferenza che racchiude una x i cui segmenti sono lunghi circa quanto la sua diagonale.                       

Simbolo internazionale del geocaching

Un cache ufficiale

Un cache

Il geocaching è un tipo di caccia al tesoro in cui i partecipanti, detti “geocacher”, usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare dei contenitori di differenti tipi e dimensioni. Questi contenitori sono chiamati “geocache” o più semplicemente “cache”.

Un cache può avere svariate dimensioni o essere di vari tipi, ad esempio può essere un contenitore da frigorifero. All’interno del cache si deve trovare sempre almeno un “logbook”, ossia un piccolo blocco note sul quale il geocacher lascia un segno del passaggio sotto forma di firma o anche di un commento. Solitamente, oltre al logbook, si trovano anche oggetti di scarso valore (piccoli giocattoli, gadget, monetine, ecc), qualche volta anche una macchina fotografica usa e getta che viene utilizzata per scattarsi una fotografia ricordo.

autore Ersilio Teifreto

Altri articoli

  • Gennaio 31, 2026
    Tau
  • Gennaio 30, 2026
    Cara Olga, è un piacere accoglierla. Le sue parole riflettono un legame profondo con le sue radici e una spiritualità toccante verso le terre piemontesi

Eventi e Feste

Eventi e Feste

Schede

Schede