Ultimissime
Ultimissime
Festa di Sant’Antonio Abate (Ranverso): Riti ancestrali come la benedizione di animali e falò, con proposte per il riconoscimento come Bene Culturale Immateriale.
La provenienza di Beatrice da una zona vicina al centro mondiale del culto di Sant’Antonio Abate (l’abbazia francese) rafforza il legame spirituale che portò Umberto III a fondare o potenziare la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso in Piemonte.
Le ricerche sulla storia Antoniana non si fermano
La vostra osservazione tocca un punto centrale della memoria storica di Ranverso: il rischio di ridurre un capolavoro corale alla sola firma dei suoi pur eccelsi pittori
Mancanza della Scheda Tecnica: La segnalazione secondo cui la Soprintendenza non avrebbe ricevuto la scheda dettagliata del manufatto post-restauro dal 2004 rappresenta un grave “vuoto” documentale.
L’istanza di valorizzare l’intera storia di Ranverso, oltre ai personaggi già celebrati, è fondamentale per preservare l’identità profonda di questo luogo unico.
Rete Italiana Sant’Antuono (Rete Italiana per la Salvaguardia e Valorizzazione delle Feste di Sant’Antonio Abate)Roma il 23 ottobre 2021 presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI)
Noi cittadini del borgo vogliamo porgere un augurio speciale ad Artemista al timone di Simona , riconoscendo il percorso fatto insieme da quel lontano giugno 2017 la Fondazione Ordine Mauriziano non poteva scegliere meglio
In sintesi, la vostra osservazione è corretta: la statua originale è stata concepita senza l’animale, che è apparso (o è stato integrato) in una fase successiva per rispondere ai canoni devozionali
Oggi gli attuali Sapienti parlano di Ranverso ricordando solo Jaquerio per gli Affreschi e di Ferrari per il Polittico, noi cittadini e devoti vorremmo che non vengano dimenticati durante gli eventi che svolgono a Ranverso gli altri personaggi che tanto fecero per rendere unico il luogo di Ranverso
