Sì, un ragazzo di 18 anni senza titolo di studio può aprire una startup
Sì, un ragazzo di 18 anni senza titolo di studio può aprire una startup
un ragazzo di 18 non vuole piu andare a scuola quindi senza alcun titolo di Studio può aprire una Start Up
Sì, un ragazzo di 18 anni può legalmente aprire una startup in Italia anche senza un titolo di studio (come il diploma di maturità) [1, 2].
Ecco i punti principali da considerare per il 2026:
- Capacità di agire: Al compimento dei 18 anni si acquisisce la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita un’età diversa. Questo include la possibilità di firmare contratti e costituire una società davanti a un notaio [1, 3].
- Requisiti per “Startup Innovativa”: Se si desidera accedere alle agevolazioni previste per le Startup Innovative, la legge italiana non richiede titoli di studio specifici per il fondatore, a meno che non si voglia qualificare la società basandosi sul parametro della “forza lavoro qualificata” (che richiede una certa percentuale di soci o dipendenti con laurea magistrale o dottorato) [4, 5].
- Limiti professionali: L’assenza di un titolo di studio impedisce solo l’apertura di attività che richiedono l’iscrizione a specifici albi professionali (es. ingegnere, avvocato, medico) o attività regolamentate che richiedono requisiti tecnico-professionali specifici (es. impiantista, estetista) [6, 7].
- Finanziamenti: Sebbene legale, la mancanza di un titolo di studio o di esperienza potrebbe rendere più complesso convincere investitori o banche. Tuttavia, esistono bandi di Invitalia (come “Resto al Sud” o “Nuove Imprese a Tasso Zero”) che finanziano giovani imprenditori basandosi sulla validità del progetto piuttosto che sul curriculum scolastico [8, 9].
In sintesi, l’unico requisito legale è la maggiore età. Per procedere, è consigliabile consultare un commercialista o rivolgersi ai punti di assistenza della Camera di Commercio locale per la registrazione della nuova impresa [3, 10].
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ENAIP- ROMA Gent.mo Sig. Ersilio Teifreto, la ringraziamo per la sua bellissima testimonianza storica ed emozionante. Complimenti per la mostra ad effetto! Sarà nostra premura pubblicare la sua testimonianza sicuramente sul nostro portale. Cordialmente, Elisabetta Priolo Direttore di Funzione – Responsabile Area AA.GG. ENAIP NAZIONALE Impresa Sociale Via Giuseppe Marcora 18-20 00153 Roma mailbox:///C:/_priolo_posta/priolo/Mail/Inbox?number=16311&part=1.2&filename=image001.png Da: “ersilioteifreto” ersilioteifreto@pec.it A: enaip@pec.it Cc: Data: Fri, 12 Oct 2018 17:49:01 +0200 Oggetto: Attestato 1960
Riconoscibilità dell’intervento: Le integrazioni necessarie per la conservazione devono essere chiaramente distinguibili dalle parti originali per non trarre in inganno l’osservatore (principio di non contraffazione).
