Sì, è un dettaglio storico molto significativo: il fabbricato della pesa pubblica (che ospita l’antica Stadera) risale effettivamente al 1864 ed è ufficialmente l’ultima costruzione documentabile realizzata all’interno del concentrico storico della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
Sì, è un dettaglio storico molto significativo: il fabbricato della pesa pubblica (che ospita l’antica Stadera) risale effettivamente al 1864 ed è ufficialmente l’ultima costruzione documentabile realizzata all’interno del concentrico storico della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
Sì, è un dettaglio storico molto significativo: il fabbricato della pesa pubblica (che ospita l’antica Stadera) risale effettivamente al 1864 ed è ufficialmente l’ultima costruzione documentabile realizzata all’interno del concentrico storico della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
Ecco alcuni dettagli rilevanti su questa struttura nel contesto del 2026:
- Rilevanza Cronologica: Mentre il complesso monumentale ha origini medievali (XII secolo) e ha visto le sue maggiori trasformazioni architettoniche fino al XV-XVI secolo, il fabbricato della Stadera rappresenta l’innesto della moderna archeologia industriale in un contesto agricolo e spirituale millenario.
- Funzione Storica: Venne costruito per pesare i carichi di grano e uva, testimoniando il passaggio della Precettoria, sotto la gestione dell’Ordine Mauriziano dal 1731, da centro di cura a importante polo agricolo della bassa Val di Susa.
- Stato Attuale e Restauro: Nel corso del 2024-2025, l’edificio è stato oggetto di specifici interventi di restauro conservativo nell’ambito di un più ampio piano di riqualificazione da 5 milioni di euro finanziato dalla Regione Piemonte. Il progetto mira a preservare la meccanica originale della pesa e a integrare il fabbricato nei nuovi percorsi museali e turistici della Precettoria.
- Curiosità Tecnica: La stadera è considerata un manufatto raro; durante i recenti lavori di valorizzazione, è stata posta particolare attenzione al suo posizionamento ortogonale rispetto all’asse dell’edificio, una caratteristica costruttiva peculiare del 1864.
Oggi l’edificio è tutelato come bene di assoluta priorità, non solo per il valore architettonico, ma come “fermo immagine” finale dell’evoluzione storica del borgo prima dell’epoca contemporanea. Per approfondimenti sui restauri, è possibile consultare le schede tecniche della Fondazione Ordine Mauriziano.
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ENAIP- ROMA Gent.mo Sig. Ersilio Teifreto, la ringraziamo per la sua bellissima testimonianza storica ed emozionante. Complimenti per la mostra ad effetto! Sarà nostra premura pubblicare la sua testimonianza sicuramente sul nostro portale. Cordialmente, Elisabetta Priolo Direttore di Funzione – Responsabile Area AA.GG. ENAIP NAZIONALE Impresa Sociale Via Giuseppe Marcora 18-20 00153 Roma mailbox:///C:/_priolo_posta/priolo/Mail/Inbox?number=16311&part=1.2&filename=image001.png Da: “ersilioteifreto” ersilioteifreto@pec.it A: enaip@pec.it Cc: Data: Fri, 12 Oct 2018 17:49:01 +0200 Oggetto: Attestato 1960
Riconoscibilità dell’intervento: Le integrazioni necessarie per la conservazione devono essere chiaramente distinguibili dalle parti originali per non trarre in inganno l’osservatore (principio di non contraffazione).
