SCHEDA 4: Il Nostro Santino Esiliato con la Preghiera al Patrono
SCHEDA 4: Il Nostro Santino Esiliato con la Preghiera al Patrono
SCHEDA 4: Il Nostro Santino Esiliato con la Preghiera al Patrono
A difesa della memoria antropologica, devozionale e rurale del territorio, è stato ideato e stampato un Santino cartaceo bifacciale che mette al centro l’anima spirituale del Borgo. Sul fronte, il documento riporta la fotografia dell’autentica statua lignea di Sant’Antonio Abate custodita nella Chiesa, colta nella sua reale collocazione monumentale davanti alla parete dipinta; sul retro, è impressa la “Preghiera a Sant’Antonio Abate Patrono di Ranverso”, un testo originale firmato che unisce la devozione al Santo Eremita al ricordo storico della cura del “fuoco Sacro” e della “pietà Ospedaliera”, citando espressamente le comunità dei contadini e dei residenti di Ranverso, Buttigliera Alta e Rosta.
La decisione della gestione di non distribuire questo Santino all’interno della biglietteria, accompagnata dall’indicazione di procedere alla sua divulgazione unicamente all’esterno dei locali, traccia una linea di confine materiale: mentre l’interno viene uniformato alle regole economiche e alla cancellazione dei riferimenti alla “Chiesa” e all'”Abbazia”, il sagrato esterno e le panchine rimangono l’unico spazio libero in cui la preghiera dei cittadini, la socializzazione spontanea e i rituali storici legati alla tradizione contadini possono continuare a resistere e a essere tramandati a mano.
