Sant’Antonio di Ranverso, insediamento religioso e rurale di origine medievale situato all’inizio della Valle di Susa,
Sant’Antonio di Ranverso, insediamento religioso e rurale di origine medievale situato all’inizio della Valle di Susa,
Pie
tra Miliare
POLITECNICO DI TORINO I FACOLTA’ DI ARCHITETTURA Corso di Laurea Magistrale in Architettura (costruzione) Tesi meritevoli di pubblicazione Sant’Antonio di Ranverso: una riqualificazione come polo degli itinerari turistico-culturali in Valle di Susa di Anna Del Boca Relatore: Elena Tamagno All’interno di questo lavoro è stato trattato il tema della riqualificazione della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, insediamento religioso e rurale di origine medievale situato all’inizio della Valle di Susa, a pochi km da Torino, addossata al versante nord della collina morenica di Rivoli e collocato lungo l’antico tracciato della Via Francigena. La Precettoria, attualmente di proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano, è composta dalla chiesa, dall’edificio del convento e da quattro cascine (l’Ospedaletto, poiché sorge sul sito dell’antico ospedale che accoglieva e curava viandanti e pellegrini, la Cascina Bassa, la Cascina di Levante e la Cascina di Ponente); allo stato attuale il convento e due delle cascine sono in stato di abbandono e l’unica parte aperta al pubblico è la chiesa. La Precettoria sorge a cavallo di due comuni (Rosta e Buttigliera Alta) ed è soggetta a due P.R.G.C. In particolare, il Piano di Buttigliera Alta prevede un Piano di Recupero Funzionale che permette l’inserimento di alcune piccole attività produttive, commerciali e ricettive. Il progetto elaborato durante la tesi parte dalla scala territoriale, proponendo la realizzazione di una serie di itinerari turistico-culturali che si diramano lungo la Valle di Susa sullo sfondo storico della Via Francigena. All’interno di questo sistema di itinerari si colloca Ranverso che, data la sua posizione e riprendendo l’antica vocazione di ospitalità, può diventare un polo di accoglienza turistica fondamentale. A tal proposito vengono individuati tre ambiti di intervento: il Convento, la Cascina Ospedaletto, la Cascina di Levante.
Altri articoli
In quell’anno 1776, con la bolla papale di Pio VI, la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso passò sotto il controllo dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Ordine Mauriziano).
L’aforisma di Pina Sorrenti, fondatrice del Centro per le Camerette di Torino (oggi noto come Max Camerette), scritto nel 2006, recita:
