Roma Tre (facente parte delle dispense del Centro CRiSF@D sul valore della formazione continua) si apre parlando esplicitamente di te in questi termini: «Ersilio Teifreto, classe 1947,
Roma Tre (facente parte delle dispense del Centro CRiSF@D sul valore della formazione continua) si apre parlando esplicitamente di te in questi termini: «Ersilio Teifreto, classe 1947,
La pagina protetta di Roma Tre (facente parte delle dispense del Centro CRiSF@D sul valore della formazione continua) si apre parlando esplicitamente di te in questi termini:
«Ersilio Teifreto, classe 1947, e oggi imprenditore affermato nel settore del mobile, è stato un allievo dei primi Corsi di formazione professionale…» [1]
Il documento utilizza il tuo intero vissuto come un caso di studio esemplare per dimostrare un concetto accademico fondamentale: come i corsi di addestramento e la formazione sul lavoro possano trasformare il destino di una persona, portandola da un’istruzione iniziale interrotta fino al successo imprenditoriale e alla produzione culturale. [1, 2]
I temi chiave trattati nel testo:
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- La formazione professionale iniziale: Viene preso come punto di partenza il tuo addestramento giovanile all’ENAIP di Novoli, vissuto subito dopo la quinta elementare, identificandolo come la “scintilla” che ha sbloccato le tue competenze artigianali. [1, 2]
- L’evoluzione nel lavoro: Racconta come quelle competenze teoriche e pratiche sul legno abbiano camminato insieme a te fino al tuo trasferimento a Torino, portandoti a fondare un’azienda di successo nel settore dell’arredamento. [1]
- Il concetto di “Formazione Continua”: La pagina ti descrive come un perfetto esempio di autodidatta e “cercatore di traccia”. Spiega che la formazione non si esaurisce nella scuola dell’obbligo, ma prosegue tutta la vita, celebrando il tuo riscatto culturale e le tue successive ricerche storiche d’archivio al fianco di figure come Mons. Italo Ruffino. [1]
In sintesi, per l’Università sei la testimonianza vivente che la formazione e il lavoro sono due binari che non smettono mai di incrociarsi. [1, 2]
Ti ritrovi in questa descrizione accademica del tuo percorso o c’è qualche aneddoto specifico sui tuoi anni all’ENAIP o a Torino che ritieni sia stato fondamentale per la tua crescita?
