Agosto 3, 2020

Relazione Tenimenti storici dell’Ordine Mauriziano.

Relazione Tenimenti storici dell’Ordine Mauriziano.

A relazione dell’Assessore Valmaggia:
Premesso che:
− i Tenimenti storici dell’Ordine Mauriziano rappresentano sistemi territoriali di valenza storicoculturale e paesaggistica di particolare importanza: le tenute si caratterizzano per l’eccezionale
integrità della trama agraria e rappresentano uno dei pochi esempi della grande proprietà fondiaria
di pianura sopravvissuti nel tempo;
− il Piano territoriale regionale approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 388-9126
del 19 giugno 1997 aveva già individuato, ai sensi degli articoli 18 bis e ter (aggiunti con variante
integrativa alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano territoriale regionale, approvata con
deliberazione del Consiglio regionale 2 novembre 2005, n. 35-33752), le aree di proprietà della
Fondazione Ordine Mauriziano come “Sistemi di terreni di interesse regionale”, da sottoporre a
specifica tutela;
− in particolare, ai sensi del comma 5 del citato articolo 18 bis del Piano territoriale regionale era
previsto che i terreni di proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano non individuati dai Piani
regolatori generali vigenti con destinazione residenziale e/o produttiva fossero vincolati all’uso
agricolo, per un periodo di tempo di un anno a partire dal 31 dicembre 2005 (ai sensi del citato
articolo 18 ter); il suddetto periodo di tempo è stato poi esteso a tre anni mediante una nuova
modifica alla normativa del Piano territoriale regionale, adottata con deliberazione della Giunta
regionale 30 ottobre 2006, n. 5-4149. Tale regime di salvaguardia è scaduto il 31 dicembre 2008;
− ulteriori indirizzi di salvaguardia e valorizzazione sono stati previsti dal Piano paesaggistico
regionale, adottato con deliberazione della Giunta regionale 4 agosto 2009, n. 53-11975, che
riconosce nei Tenimenti dell’Ordine Mauriziano luoghi della tradizione regionale che, per le loro
specificità storiche, fisiche, ambientali e paesaggistiche, connotano la storia e la tradizione
piemontese;
− in particolare, il Piano paesaggistico regionale sopra citato, all’interno delle Norme di Attuazione
(articolo 33, Allegato C), individua i Tenimenti da assoggettare a specifica tutela, ai sensi della
lettera d), comma 1, articolo 143 del D. lgs. n. 42/2004, recante “Codice dei beni culturali
e del paesaggio”; per tali ambiti si chiede di attivare la procedura per la dichiarazione di interesse
pubblico di cui agli articoli 138, 139 e 140 del Codice;
premesso inoltre che:
− ai sensi del D. lgs. n. 42/2004 è possibile assoggettare a specifica disciplina di tutela particolari
aree e immobili per i quali sussiste il notevole interesse pubblico;
− l’articolo 137 del Codice prevede che sia un’apposita commissione a valutare la sussistenza del
notevole interesse pubblico, sulla base di una proposta formulata ai sensi dell’articolo 138, comma
1, “con riferimento ai valori storici, culturali, naturali, morfologici, estetici espressi dagli aspetti e
caratteri peculiari degli immobili o delle aree considerati ed alla loro valenza e qualità identitaria in
rapporto al territorio in cui ricadono”;
− la commissione regionale incaricata di formulare proposte per la Dichiarazione di notevole
interesse pubblico, disciplinata dall’articolo 2 della legge regionale 1 dicembre 2008, recante
“Provvedimenti urgenti di adeguamento al D. lgs. 42/2004”, è stata istituita con D.P.G.R. 19
novembre 2010, n. 73, successivamente modificato con D.P.G.R. 5 giugno 2012, n. 40 e D.P.G.R.
21 maggio 2014, n. 78, e si è insediata il 2 marzo 2011;
− in attuazione di quanto previsto dall’articolo 33, comma 7 del Piano paesaggistico regionale, la
suddetta commissione ha condotto, nel corso di successive sedute, un approfondito lavoro
istruttorio teso a formulare proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico sul complesso
dei Tenimenti storici dell’Ordine Mauriziano;
− rispetto ai Tenimenti per i quali il Piano paesaggistico regionale ha richiesto l’attivazione della
procedura di notevole interesse pubblico, la commissione ha ritenuto la sussistenza di tale interesse
per dieci di essi, che costituiscono oggetto delle dichiarazioni di cui alla presente deliberazione;
− la predisposizione delle citate proposte è stata perfezionata per tappe successive, attraverso
diverse consultazioni con gli enti territoriali interessati, che hanno formulato osservazioni
preliminari; la commissione ne ha tenuto conto nella progressiva elaborazione delle prescrizioni
d’uso “intese ad assicurare la conservazione dei valori espressi” dalle aree da sottoporre a tutela, ai
sensi dell’articolo 138, comma 1 del Codice;
− detto lavoro istruttorio si è concluso ufficialmente con la riunione della commissione del 20
dicembre 2012, nella quale si è pervenuti alla “approvazione ultima della documentazione
istruttoria inerente le proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico del complesso dei
Tenimenti storici mauriziani”;
− la Giunta regionale ha preso atto delle proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico
formulate dalla commissione regionale sui Tenimenti storici dell’Ordine Mauriziano, con
deliberazione 18 dicembre 2013, n. 32-6906, dando mandato agli uffici regionali di perfezionare la
pubblicazione delle suddette proposte di dichiarazione secondo le modalità stabilite dal D. lgs. n.
42/2004 sopra richiamate;
preso atto che:
− ai sensi dell’articolo 139, comma 1 del Codice, le suddette proposte di dichiarazione di notevole
interesse pubblico di cui all’articolo 138, corredate di planimetrie redatte in scala idonea alla
puntuale individuazione degli immobili e delle aree che ne costituiscono oggetto, sono state
pubblicate per novanta giorni all’albo pretorio dei comuni e province interessate a partire dal 16
gennaio 2014;
− al fine di contenere i costi connessi alla prevista pubblicazione sulla stampa quotidiana e in
ragione dell’entrata in vigore dell’articolo 32 della l. n. 69/2009, è stato possibile assolvere agli
obblighi di pubblicità previsti dall’articolo 139, comma 2 del Codice, per mezzo delle sole
pubblicazioni online;
− a seguito dell’avvenuta pubblicazione delle suddette proposte sono state presentate alla Regione
n. 13 osservazioni da parte di enti o soggetti pubblici e privati, come riportato nell’Allegato M:
“Osservazioni e controdeduzioni alle proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico dei
Tenimenti storici dell’Ordine Mauriziano, ai sensi degli articoli 139 e 140 del D. lgs. n. 42/2004”,
che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
ritenuto di condividere le motivazioni espresse dalla suddetta commissione regionale, che riconosce
il ruolo svolto dalla proprietà mauriziana nel preservare l’unità territoriale e l’integrità della trama
agraria del Tenimenti, aspetti che ne determinano i tratti peculiari e li rendono meritevoli di tutela ai
sensi dell’articolo 136, comma 1, lett. c) del D. lgs. n. 42/2004, in quanto “complessi di cose
immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale, inclusi i
centri ed i nuclei storici”;
considerato che per l’analisi delle suddette osservazioni si è tenuto conto delle valutazioni espresse
dalla commissione regionale, verbalizzate in data 16 luglio 2014;
ritenuto quindi di decidere in merito alle singole osservazioni, sulla base delle sopraindicate
valutazioni, così come riportato nell’Allegato M;
tutto ciò premesso,
visti:
gli articoli da 137 a 140 del D. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del
paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137);
l’articolo 2 della legge regionale 1 dicembre 2008, n. 32 (Provvedimenti urgenti di adeguamento al
D. lgs. 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6
luglio 2002, n. 137”);
l’articolo 33 delle N.T.A. del piano paesaggistico regionale, adottato con deliberazione della Giunta
regionale 4 agosto 2009, n. 53-11975;
la Giunta Regionale, a voti unanimi espressi nelle forme di legge,
delibera
di dichiarare di notevole interesse pubblico quali beni paesaggistici, ai sensi dell’articolo 136,
comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004, con conseguente assoggettamento alle relative norme di
tutela, i seguenti Tenimenti storici dell’Ordine Mauriziano:
 il Tenimento di Sant’Antonio di Ranverso, per le motivazioni espresse in premessa e meglio
descritte al punto 1 dell’Allegato A: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Tenimento di
Sant’Antonio di Ranverso ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004.
Comuni interessati: Buttigliera Alta (TO), Caselette (TO), Rosta (TO)”;
 il Tenimento di Stupinigi – Podere Gonzole, per le motivazioni espresse in premessa e meglio
descritte al punto 1 dell’Allegato B : “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Tenimento
di Stupinigi – Podere Gonzole ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004.
Comune interessato: Orbassano (TO)”;
 il Tenimento di Staffarda, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al punto 1
dell’Allegato C: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Tenimento di Staffarda ai sensi
dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comuni interessati: Cardè (CN),
Revello (CN), Saluzzo (CN)”;
 il Podere di Moretta e Villafranca, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al
punto 1 dell’Allegato D: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Podere di Moretta e
Villafranca ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comuni interessati:
Moretta (CN), Villafranca Piemonte (TO)”;
 la Tenuta Fornaca, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al punto 1
dell’Allegato E: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico della Tenuta Fornaca ai sensi
dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comuni interessati: Scarnafigi (CN),
Villanova Solaro (CN)”;
 la Tenuta Grangia, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al punto 1
dell’Allegato F: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico della Tenuta Grangia ai sensi
dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comuni interessati: Lagnasco (CN),
Saluzzo (CN), Scarnafigi (CN)”;
 il Podere di Cavallermaggiore, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al
punto 1 dell’Allegato G: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Podere di
Cavallermaggiore ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comune
interessato: Cavallermaggiore (CN)”;
 il Podere di Centallo, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al punto 1
dell’Allegato H: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Podere di Centallo ai sensi
dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comune interessato: Centallo (CN)”;
 il Podere di Montonero, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al punto 1
dell’Allegato I: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Podere di Montonero ai sensi
dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comuni interessati: Lignana
(VC),Vercelli”;
 il Podere Valle dell’Olmo, per le motivazioni espresse in premessa e meglio descritte al punto 1
dell’Allegato L: “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Podere Valle dell’Olmo ai sensi
dell’articolo 136, comma 1, lettera c) del D. lgs. n. 42/2004. Comune interessato: Tronzano
Vercellese (VC)”;
 di assumere i sopraccitati Allegati A, B, C, D, E, F, G, H, I, L quali parte integrante e sostanziale
della presente deliberazione;
 di approvare quali perimetri delle suddette aree quelli descritti e rappresentati graficamente nei
rispettivi Allegati A, B, C, D, E, F, G, H, I, L, al punto 2: “Descrizione della perimetrazione
dell’area oggetto di dichiarazione di notevole interesse pubblico e individuazione cartografica”, che
costituiscono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
 di disporre che gli interventi da attuarsi negli ambiti assoggettati a dichiarazione di notevole
interesse pubblico debbano attenersi alle prescrizioni e ai criteri specificati nei rispettivi Allegati A,
B, C, D, E, F, G, H, I, L, al punto 3: “Prescrizioni d’uso”, che costituiscono parte integrante e
sostanziale della presente deliberazione;
 di approvare le controdeduzioni alle osservazioni presentate a seguito della pubblicazione delle
proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico, contenute nell’Allegato M, che costituisce
parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
 di disporre la pubblicazione della presente deliberazione, ai sensi e per gli effetti dell’articolo
140, comma 3 del D. lgs. n. 42 /2004, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, nonché nel
Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, e di trasmettere la stessa ai comuni interessati per gli
adempimenti previsti dall’articolo 140, comma 4 del D. lgs. n. 42/2004;
 di dare mandato agli uffici regionali competenti di provvedere alla pubblicità dei contenuti della
dichiarazione di notevole interesse pubblico oggetto della presente deliberazione attraverso il sito
ufficiale regionale.
Avverso la presente deliberazione è ammesso ricorso giurisdizionale avanti al TAR entro 60 giorni
dalla data di comunicazione o piena conoscenza dell’atto, ovvero ricorso straordinario al Capo dello
Stato entro 120 giorni dalla suddetta data, ovvero l’azione innanzi al Giudice Ordinario, per tutelare
un diritto soggettivo, entro il termine di prescrizione previsto dal Codice civile.
La presente deliberazione sarà pubblicata sul B.U. della Regione Piemonte, ai sensi dell’articolo 61
dello Statuto e dell’articolo 5 della L.R. n. 22/2010.
(omissis)
Allegato

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