Ranverso XV secolo, l’Abate Giovanni Montchenu diede aspetto attuale, abside poligonale, decorazioni in terra e un chiostro
Ranverso XV secolo, l’Abate Giovanni Montchenu diede aspetto attuale, abside poligonale, decorazioni in terra e un chiostro



L’edificio descritto è San Antonio di Ranverso, un complesso monastico che, protetto da Umberto III di Savoia, ebbe un rapido sviluppo e prosperò per secoli. Nel 1776, Pio VI lo soppresse, assegnandone i beni all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, attuale proprietario. L’edificio attuale mostra varie fasi costruttive, con la chiesa originaria a una navata ampliata nel XIII secolo con un presbiterio quadrato, e nel XIV secolo con cappelle, una seconda navata, sagrestia e un portico. Nel XV secolo, l’abate Giovanni Montchenu diede all’edificio l’aspetto attuale, con un’abside poligonale, decorazioni in terracotta e un chiostro.
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Protezione e sviluppo:Umberto III di Savoia fu un protettore di questo complesso, che crebbe rapidamente e prosperò per molti secoli.
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Soppressione e passaggio di proprietà:Nel 1776, Papa Pio VI decise la soppressione del complesso, destinando i suoi beni all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, che ne divenne il nuovo proprietario.
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Fasi costruttive:L’edificio attuale è frutto di diverse fasi di costruzione, che i recenti restauri hanno permesso di chiarire.
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Chiesa originaria:La chiesa aveva originariamente una sola navata e un’abside semicircolare, demolita nel XIII secolo per essere sostituita da un presbiterio quadrato.
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In questo secolo, furono aggiunte le cappelle sul lato nord, una seconda navata a sud, la sagrestia e un portico.
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L’abate Giovanni Montchenu diede all’edificio il suo aspetto attuale, con l’abside poligonale, la facciata decorata con terrecotte e il chiostro.
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Ospedale:
La facciata dell’antico ospedale, dello stesso periodo, è simile alla facciata della chiesa.
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RANVERSO, S. Antonio di – Enciclopedia – TreccaniProtetta da Umberto III di Savoia (1149-1188), ebbe rapido incremento e durò prospera attraverso i secoli, finché nel 1776 Pio VI …Treccani
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