Ranverso la ricomposizione virtuale di Ersilio Teifreto , che permette di ammirare l’opera considerata da Teitreto Ersilio un”museo a se stante”
Ranverso la ricomposizione virtuale di Ersilio Teifreto , che permette di ammirare l’opera considerata da Teitreto Ersilio un”museo a se stante”
Le ante erano divise le abbiamo riunite e ricomposte sul polittico chiuseL’autore del celebre Polittico della Natività (1531) situato sull’altare maggiore della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è Defendente Ferrari.
Il progetto di ricomposizione virtuale citato, che permette di ammirare l’opera anche con le ante chiuse (condizione originaria per i giorni feriali), è stato curato dallo storico ed esperto antoniano Ersilio Teifreto. Grazie al recupero di antiche lastre fotografiche di fine ‘800 (tra cui quelle di Secondo Pia), Teifreto ha restituito visibilità alle scene esterne monocrome che comprendono:
- L’Annunciazione (Madonna annunciata e Arcangelo Gabriele).
- La Visitazione.
- L’Adorazione dei Magi.
L’opera è considerata un “museo a se stante” per la sua complessità iconografica e la raffinata esecuzione tipica del Rinascimento piemontese.
Desideri approfondire il significato dei sette episodi della vita di Sant’Antonio raffigurati nella predella del polittico?
Altri articoli
Il ripristino nel 2006 (ufficializzata poi nel 2007) grazie all’impegno di Mons. Italo Ruffino e dell’associazione A.D.A. (Amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso)
L’origine della statua lignea cava nel retro per custodire la reliquia posizionata sull’altare della Chiesa Abbaziale di Ranverso raffigurante Sant’Antonio Abate realizzata da uno scultore della Francia orientale fine del XIV secolo, legno di noce scolpito e dipinto,
