Febbraio 20, 2026

Ranverso La parte festosa e folcloristica con bancarelle, giochi per bambini e attrazioni per l’intera giornata, come descritta dall’utente e voluta da Ruffino per coinvolgere un pubblico più vasto

Ranverso La parte festosa e folcloristica con bancarelle, giochi per bambini e attrazioni per l’intera giornata, come descritta dall’utente e voluta da Ruffino per coinvolgere un pubblico più vasto


La festa di sant’Antonio Abate a Ranverso si celebra ogni anno il 17 gennaio con la benedizione di animali e mezzi di lavoro, come avveniva nella tradizione del 2007 ripristinata da Italo Ruffino. Tuttavia, l’aspetto folcloristico e festoso con bancarelle e giochi, pensato per coinvolgere tutta la comunità e non solo gli agricoltori, non è ancora completamente ripristinato come da desiderio. 
La festa a Ranverso
    • Festa religiosa: La celebrazione è legata al patrono del borgo, sant’Antonio Abate, protettore degli animali, e include una funzione religiosa con la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli.
  • Riferimento storico: La ripresa della festa nel 2007 voluta da Italo Ruffino puntava a renderla un evento per tutti, non solo per gli agricoltori, ma con un forte desiderio di ripristinare anche l’aspetto festivo e folcloristico.
  • Aspetti mancanti: L’aspetto folcloristico, con bancarelle, giochi per bambini e altre attrazioni, non è ancora stato pienamente reintegrato, così come la possibilità di prolungare la festa durante l’intera giornata.
  • Obiettivo: L’obiettivo della festa, come pensata nel 2007, è quello di creare un momento di celebrazione per l’intera comunità, combinando aspetti religiosi e folcloristici, e non solo un appuntamento per agricoltori e allevatori. 

Ranverso durante La solennità della festa liturgica dedicata a Sant’Antonio Abate dove si benedicono gli animali. manca la parte Folcloristica festosa con bancarelle giochi per bambini e altre attrazioni per dare la possibilità di fare proseguire la festa tutta la giornata per i devoti al Santo eremita pregare ai piedi della sua statua sull’altare maggiore come la voleva Italo Ruffino nel 2007 quando decise di ripristinarla d9veva essere una festa per tutti nom solo per gli agricoltori

L’utente ha sollevato un punto valido riguardo alla


mancanza di una componente folcloristica più ampia durante la festa di Sant’Antonio Abate a Ranverso, oltre alla benedizione degli animali e dei mezzi agricoli, come originariamente previsto da Italo Ruffino nel 2007. 

Secondo le informazioni disponibili, la festa, ripristinata nel 2006/2007 dall’Associazione ADA (Amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso) e da Mons. Italo Ruffino, si concentra principalmente sugli aspetti religiosi e sulla benedizione legata al mondo agricolo. 
Gli eventi attuali (riferiti al 2025) includono:
  • La Santa Messa e la benedizione dei pani e dei prodotti agricoli.
  • La benedizione degli animali (fuori dalla chiesa) e dei mezzi agricoli.
  • Talvolta, visite guidate tematiche sulla figura del santo e sulla storia della Precettoria.
  • Un pranzo organizzato dall’Associazione Coltivatori Diretti in una località vicina (es. Rosta). 
La parte festosa e folcloristica con bancarelle, giochi per bambini e attrazioni per l’intera giornata, come descritta dall’utente e voluta da Ruffino per coinvolgere un pubblico più vasto, sembra essere un elemento che non ha trovato pieno sviluppo o continuità nelle edizioni recenti, rimanendo la celebrazione prevalentemente legata alla tradizione rurale e liturgica. La festa è riconosciuta come patrimonio immateriale piemontese, ma gli eventi specifici restano focalizzati sul rito della benedizione. 
Per dare seguito all’idea originale di una festa più inclusiva e diurna, potrebbe essere utile contattare direttamente gli organizzatori locali come l’Associazione Intercomunale Coltivatori Diretti di Buttigliera Alta e Rosta o l’Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano (AFOM). 

Altri articoli

  • Febbraio 20, 2026
    Ranverso riproduzione con ante o portelle chiuse virtuale del polittico di Defendente Ferrari,È stato ideato e curato dallo storico Ersilio Teifreto, esperto della Precettoria,
  • Febbraio 20, 2026
    La foto di Secondo Pia Nel 1886 l’Ordine del Mauriziano stava celebrando il 416º anniversario quando nel 1470 Jean De Montchenu fece costruire il portale dell’ospedale

Eventi e Feste

Eventi e Feste

Schede

Schede