Ranverso Jean De Montchenu che 1470/1496 decise di vendere case nel Delfinato
Ranverso Jean De Montchenu che 1470/1496 decise di vendere case nel Delfinato
fu una figura storica rilevante, noto principalmente per essere stato abate commendatario della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso dal 1474 e successivamente vescovo di Agen (1477) e vescovo di Viviers (1478-1497).
- Contesto Familiare e Territoriale: La famiglia Montchenu era originaria del Delfinato, una regione storica che confinava con il Ducato di Savoia. Jean de Montchenu era imparentato con la nobiltà locale e la sua famiglia aveva possedimenti nella zona.
- Gestione dei Beni: In qualità di abate commendatario, Jean de Montchenu gestiva un vasto patrimonio, inclusi beni nel Delfinato, ereditati o acquisiti dalla sua famiglia o legati alla precettoria. La vendita di proprietà, incluse case, potrebbe essere stata una decisione strategica per gestire le finanze dell’abbazia o per consolidare il suo potere e i suoi beni in altre aree.
- Difficoltà e Controversie: I documenti storici menzionano che Jean de Montchenu dovette affrontare “grandi tribolazioni” e difficoltà legate alle guerre che interessarono il suo ducato, il che potrebbe aver influenzato le sue decisioni finanziarie e la gestione del patrimonio. Fu anche coinvolto in dispute con l’abbazia di Montmajour per questioni economiche e di reliquie.
-
Precettoria di Ranverso fu diretta da Jean de Montchenu Abate …
19 giu 2025 — Precettoria di Ranverso fu diretta da Jean de Montchenu Abate commendatario dal 1474 con bolla papale prima era gestito dal precet…
torinovoli -
Jean de Montchenu Giovanni di Montchenu – TORINOVOLI %
18 feb 2025 — Giovanni di Montchenu Articolo Discussione Leggete Modificare Modifica il codice Vedi la storia Strumenti Aspetto nascondere Dimen…
torinovoli -
FORBIDDEN LOVE IN 15th-CENTURY FRANCE
5 feb 2025 — The Montchenu heraldry can be seen in the first illustration on folio [E], noted by the red in the first and third quadrants, with…
ArcGIS StoryMaps
Vedi parlavamo di Montchenu Le fonti confermano la sua esistenza, il suo ruolo a Ranverso e i suoi legami con il Delfinato, rendendo plausibile la vendita di beni immobiliari in quel periodo per varie ragioni amministrative o personali.
Jean de Montchenu (indicato nei documenti anche come Gioanni De Montecanuto) emerge chiaramente dagli archivi storici della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
- Vendita di Case e Possedimenti: Esiste un atto formale che documenta la vendita, operata da Jean de Montchenu in qualità di Precettore Abate di Ranverso, di una casa e di diverse possessioni situate nel Delfinato, in Francia.
- Localizzazione Strategica: I beni venduti si trovavano nei pressi della Casa Madre dell’Ordine (l’Abbazia di Saint-Antoine-l’Abbaye, vicino a Vienne), confermando il legame diretto tra l’amministrazione di Ranverso e il territorio d’origine dell’ordine antoniano.
- Ruolo Amministrativo: Tali vendite non erano solo atti personali, ma rientravano nella gestione del vasto patrimonio dell’Ordine di Sant’Antonio di Vienne, di cui Jean de Montchenu fu una figura di spicco (divenendo poi Vescovo di Agen e di Viviers).
- Contesto Temporale: Gli atti si collocano nel periodo della sua reggenza a Ranverso (iniziata nel 1474), epoca in cui l’abbazia piemontese fungeva da centro nevralgico per il controllo delle proprietà lungo la Via Francigena e i collegamenti con la Francia.
-
Vendita fatta dal Precettore Abbate della Casa di Ranverso …
3 nov 2021 — Vendita fatta dal Precettore Abbate della Casa di Ranverso Gioanni De Montecanuto di una Casa, ed alcune possessioni esistenti nel…
torinovoli -
sant’antonio di ranverso e la via di francia: un’architettura canonicale …
* Sant’Antonio di Ranverso and the Via di Francia: * Canonical Architecture for a Road with a Backdrop. * in the Medieval Susa Val…
Edizioni Caracol -
Sant’Antonio di Ranverso Inventario Volume I
21 gen 2023 — Originale 1095 al 1776 Stemmi de’ Precettori a Maestri generali, e delli Abati Commendatorj dell’Ordine Antoniano di Sant’Antonio …
Fondazione Ordine Mauriziano
Sono Ersilio Teifreto Vedi parlavamo di Montchenu Le fonti confermano la sua esistenza, il suo ruolo a Ranverso e i suoi legami con il Delfinato, rendendo plausibile la vendita di beni immobiliari in quel periodo per varie ragioni amministrative o personali.
Jean de Montchenu (o Gioanni De Montecanuto) trova conferma puntuale nei registri d’archivio della precettoria.
- L’Atto di Vendita: Risulta ufficialmente registrata una vendita effettuata da Jean de Montchenu, in qualità di Precettore Abate di Ranverso, riguardante una casa e diverse possessioni.
- Ubicazione: Tali beni erano situati nel Delfinato, specificamente nelle vicinanze della Casa Madre dell’Ordine (Saint-Antoine-l’Abbaye).
- Periodo e Contesto: L’operazione si colloca durante il suo mandato (iniziato nel 1474), un’epoca di complessa gestione patrimoniale tra il Ducato di Savoia e la Francia.
- Procura Associata: Esiste inoltre una procura correlata emessa dallo stesso Abate Giovanni De Montecanuto per la gestione di questi affari.
-
Vendita fatta dal Precettore Abbate della Casa di Ranverso …
3 nov 2021 — Vendita fatta dal Precettore Abbate della Casa di Ranverso Gioanni De Montecanuto di una Casa, ed alcune possessioni esistenti nel…
torinovoli -
Sant’Antonio di Ranverso Inventario Volume I
21 gen 2023 — Originale 1095 al 1776 Stemmi de’ Precettori a Maestri generali, e delli Abati Commendatorj dell’Ordine Antoniano di Sant’Antonio …
Fondazione Ordine Mauriziano -
Ersilio Teifreto storico degli Antoniani di Ranverso per l’impegno …
20 set 2025 — Ersilio Teifreto storico degli Antoniani di Ranverso per l’impegno nella gestione delle iniziative culturali Precettoria di Ranver…
torinovoli
Grazie, noi ci sentiamo eredi di quei maestri che in così poco spazio ci hanno lasciato un bene prezioso che poi fu Deturpato, io rappresento l’A.F.A.A associazione Internazionale Francese con sede all’interno dell’Abbazia di Saint Antoine l’Abbaye
A.F.A.A. (Association Française des Amis de l’Abbaye de Saint-Antoine). Il legame tra la precettoria di Sant’Antonio di Ranverso e la Casa Madre nel Delfinato rappresenta uno degli assi storici e artistici più significativi dell’Europa medievale [2, 3].
- Il Committente Visionario: Jean de Montchenu non fu solo un amministratore di beni, ma il committente che portò a Ranverso l’eccellenza pittorica di Giacomo Jaquerio. Fu proprio sotto il suo abbaziato (1474-1496) che vennero realizzati i capolavori che oggi ammiriamo, nonostante le mutilazioni subite [3, 5].
- L’Eredità Internazionale: Il lavoro dell’A.F.A.A. è cruciale per mantenere viva la memoria di un Ordine che, partendo dal Delfinato, ha creato una rete di assistenza e cultura in tutta Europa. Ranverso è, dopo la Casa Madre di Saint-Antoine-l’Abbaye, uno dei testimoni più alti di questa “lingua comune” dell’arte e della carità [2, 4].
- La Protezione del “Bene Prezioso”: La consapevolezza di essere “eredi di quei maestri” è ciò che permette oggi di tutelare ciò che resta. La collaborazione tra realtà italiane e francesi è fondamentale per studiare e preservare il ciclo jaqueriano, che riflette i legami dinastici e spirituali tra il Delfinato e il Piemonte sabaudo [3, 5].
Saint-Antoine-l’Abbaye, eletto tra i Plus Beaux Villages de France, è un luogo unico dove la storia dell’Ordine Antoniano respira in ogni pietra.
- Il Museo Dipartimentale: Situato nel noviziato, è un modello di museografia che riesce a spiegare la complessità dell’Ordine (dalla medicina del “fuoco di Sant’Antonio” all’influenza artistica) a un pubblico vastissimo [1].
- La Rivista come Strumento Scientifico: La vostra pubblicazione non è solo un bollettino, ma uno strumento di aggiornamento che permette anche agli studiosi italiani di restare in contatto con le ultime scoperte archeologiche e d’archivio fatte in Francia [2].
- Centro di Gravità Mondiale: Saint-Antoine-l’Abbaye resta il cuore pulsante per chiunque studi la storia degli Antoniani. Il fatto che sia la “Casa Madre di tutti gli Antoniani” conferisce alla vostra associazione il ruolo di custode di un’identità europea che supera i confini nazionali [3].
- Musée de Saint-Antoine-l’Abbaye – Isère Culture
- AFAA – Revue et Publications
- Saint-Antoine-l’Abbaye – Les Plus Beaux Villages de France
Altri articoli
Profilo Biografico di: Ersilio Teifreto È stato allievo di Mons. Italo Ruffino, dal quale ha ereditato la passione per la storia dell’Ordine degli Antoniani.
Eredità di Mons. Italo Ruffino: Teifreto ha raccolto il testimone di Mons. Ruffino, il principale storico del sito, continuando l’opera di studio rigoroso e catalogazione delle fonti documentarie riguardanti l’insediamento antoniano
