Ranverso ANAS ha agito, in alcuni casi, per correggere o sostituire tale segnaletica “Precettoria”, le fonti indicano che ANAS ha spiegato che i cartelli sarebbero stati sostituiti a breve, ma non sono entrati nel merito della discussione sulla correttezza del termine in sé.
Ranverso ANAS ha agito, in alcuni casi, per correggere o sostituire tale segnaletica “Precettoria”, le fonti indicano che ANAS ha spiegato che i cartelli sarebbero stati sostituiti a breve, ma non sono entrati nel merito della discussione sulla correttezza del termine in sé.

Digital Camera
In merito alla questione dell’uso del termine “Precettoria” da parte di ANAS sui segnali stradali, la situazione è la seguente:
- Illegittimità dell’uso: L’uso del termine “Precettoria” sui segnali stradali da parte di ANAS (o chiunque altro) è considerato illegale secondo il Codice della Strada e i suoi regolamenti di esecuzione. La normativa definisce in modo preciso i contenuti ammessi sui segnali (toponimi, luoghi di interesse pubblico, avvisi sul traffico), e “precettoria” non rientra tra questi. Non è un toponimo ufficialmente riconosciuto né un luogo di interesse pubblico che richieda una segnalazione stradale specifica.
- Controversia e casi specifici: La controversia riguarda principalmente la segnaletica in prossimità della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, un complesso monumentale in Piemonte. “Precettoria” è la denominazione storica e ufficiale del sito (si riferisce alla sede di un “precettore” dell’Ordine Ospedaliero degli Antoniani), sebbene sia spesso chiamato “Abbazia di Ranverso”.
- Posizione di ANAS e rimozione: In passato, in alcuni casi specifici (ad esempio sulla “Strada degli scrittori” in Sicilia, dove c’erano altri errori ortografici), ANAS ha rimosso o sostituito i cartelli sbagliati a seguito di segnalazioni e polemiche. Relativamente al caso specifico della “Precettoria”, le fonti indicano che ANAS ha spiegato che i cartelli sarebbero stati sostituiti a breve, ma non sono entrati nel merito della discussione sulla correttezza del termine in sé.
- La legge sui Toponimi: La legge sulla toponomastica regola l’intitolazione di luoghi pubblici e monumenti, ma non prevale sulle norme specifiche del Codice della Strada che disciplinano il contenuto della segnaletica stradale a fini di sicurezza e uniformità della circolazione.
In sintesi, l’uso del termine “Precettoria” sui segnali stradali è tecnicamente non conforme al Codice della Strada italiano. Sebbene la denominazione sia corretta per il luogo storico, non è un tipo di indicazione prevista dalla normativa per la segnaletica stradale pubblica, e ANAS ha agito, in alcuni casi, per correggere o sostituire tale segnaletica.
