Ranverso Alfredo d’Andrade restauro eseguito tra il 1865 e il 1883 Le sei tavole da lui prodotte (GAM, Fondo d’Andrade autore della ricerca il cultore Ersilio Teifreto
Ranverso Alfredo d’Andrade restauro eseguito tra il 1865 e il 1883 Le sei tavole da lui prodotte (GAM, Fondo d’Andrade autore della ricerca il cultore Ersilio Teifreto

poteva avvenire attraverso la trifora, la cui tamponatura però sembrerebbe in coincidenza con il prolungamento della chiesa (l’attuale atrio) intorno alla metà dal XV secolo, o da un altro passaggio che doveva affacciarsi su questo lato del tetto. L’altro lato documentato, quello ovest, potrebbe essere stato osservato dal basso e non a caso sono riprodotti solo i bacini della bifora inferiore. Il lato sud non è visibile dal basso e quello est, per il quale era interessata solo la bifora superiore, presentava con ogni probabilità degli oggetti fortemente degradati. Ciò spiegherebbe perché la qualità del dettaglio nella rappresentazione dei piatti presenti sopra la bifora inferiore del prospetto ovest, è certamente diversa rispetto alle minuzie che invece sono perfettamente colte nel disegno di quelli del lato nord confermando una differente distanza del punto di osservazione. Le ricognizioni effettuate a quel tempo avevano la necessità di essere veramente puntuali poiché proprio le forme e i decori erano finalizzati alla produzione delle copie per l’Esposizione Generale che di lì a poco (1884) sarebbe stata inaugurata al Borgo Medievale di Torino. Cosciente di questo d’Andrade produsse disegni molto precisi, cosa di cui non è possibile dire altrettanto per quelle che furono le riproduzioni, anche se realizzate da maestri ceramisti.
autore della ricerca il cultore Ersilio Teifreto
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