Ranverso 1476 inciso sulla porta centrale del pronao (l’atrio porticato antistante la facciata) dell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso è una data storica. Questa data ricorda il periodo in cui la Sacra Sindone passò da Chambéry a Torino. In particolare, l’iscrizione si riferisce al periodo in cui l’abate Jean de Montscenu era a capo della Precettoria.
Ranverso 1476 inciso sulla porta centrale del pronao (l’atrio porticato antistante la facciata) dell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso è una data storica. Questa data ricorda il periodo in cui la Sacra Sindone passò da Chambéry a Torino. In particolare, l’iscrizione si riferisce al periodo in cui l’abate Jean de Montscenu era a capo della Precettoria.
- Codice Civile: L’articolo 1426 del Codice Civile italiano riguarda i raggiri usati dal minore nei contratti.
- Anno/Data: Il 1426 è un anno del XV secolo, noto per eventi storici come l’Assedio della Mirandola. La data del 14 luglio 2018 si riferisce all’entrata in vigore del “Decreto Dignità” in Italia.
- Altri Riferimenti: Potrebbe anche riferirsi a un numero di fermata del trasporto pubblico (Lanza 1426 a Torino), a un modello di cuffie antirumore 3M (1426), a un percorso stradale (Kentucky Route 1426) o a un pattern di cucito (Simplicity 1426).
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Art. 1426 codice civile – Raggiri usati dal minore – Brocardi.it
28 dic 2025 — L’art. 1426 c.c., il quale stabilisce la non annullabilità del contratto concluso dal minore, che con raggiri abbia occultato la s…
Brocardi.it -
Assedio della Mirandola (1426) – Wikipedia
L’assedio della Mirandola del 1426 fu un conflitto militare che vide coinvolti Aiace, Giovanni I e Francesco III Pico, alleati del…
Wikipedia -
1426 – Wikipedia
Il 1426 (MCDXXVI in numeri romani) è un anno del XV secolo. 1426 negli altri calendari. Calendario gregoriano, 1426. Ab Urbe condi…
Wikipedia
1476 inciso sulla porta centrale del pronao (l’atrio porticato antistante la facciata) dell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso è una data storica.
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nel periodo dell’Abate Jean de Montscenu. – torinovoli
15 dic 2020 — Nel Pronao di Sant’Antonio di Ranverso si legge una data storica 1476 incisa sulla porta centrale della Chiesa che ricorda il pass…
torinovoli -
Chiesa o Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso del XV secolo a
Notizie generali: l’abbazia presenta elementi medioevali e elementi dovuti all’influenza del gotico francese. Risale alla fine del…
www.chieseromaniche.it -
L’ESTERNO della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso
5 ott 2022 — la chiesa inizialmente. costruita in stile romanico. in seguito alle trasformazioni subite nel corso di Tre secoli ha assunto form…
·AFOM – Amici della Fondazione Ordine Mauriziano3m
Jean de Montscenu e il legame tra l’abbazia di Ranverso e la Sacra Sindone.
- Ruolo e Nomina: Jean de Montscenu (o Montchenu) fu nominato abate commendatario di Ranverso da Papa Paolo II nel 1470. A differenza dei precedenti leader, non era un membro dell’Ordine Antoniano che gestiva l’ospedale e il convento, bensì un ecclesiastico esterno a cui venivano assegnate le rendite dell’abbazia (sistema della commenda).
- Opere Architettoniche: Sotto il suo governo (nell’ultimo quarto del XV secolo), la chiesa subì importanti modifiche architettoniche. Fece costruire l’abside poligonale e rifare le volte del presbiterio e della campata adiacente al campanile, ad un’altezza maggiore. A lui si devono anche le raffinate ghimberghe in terracotta sulla facciata ovest e una scaletta elicoidale nella torre preesistente.
- Uomo Colto: Era noto per essere un uomo di grande cultura e un appassionato collezionista di manoscritti miniati. Divenne in seguito vescovo delle diocesi francesi di Agen e Viviers.
- La Data 1476: La data 1476 incisa sulla porta centrale del pronao ricorda il passaggio della Sindone da Chambéry a Torino.
- Il Viaggio: Nel gennaio 1476, la Sacra Sindone, all’epoca proprietà dei Duchi di Savoia, transitò da Susa ad Avigliana e probabilmente fece tappa a Ranverso durante il suo viaggio verso Rivoli e poi Torino.
- Contesto: Questo transito avvenne proprio nel periodo in cui Jean de Montscenu era abate commendatario della Precettoria. La data incisa è una testimonianza storica di questo importante evento per il territorio.
- Destinazione Finale: La Sindone fu poi stabilmente portata a Torino solo nel 1562, quando la capitale del Ducato di Savoia fu trasferita da Chambéry a Torino.
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nel periodo dell’Abate Jean de Montscenu. – torinovoli
15 dic 2020 — Nel Pronao di Sant’Antonio di Ranverso si legge una data storica 1476 incisa sulla porta centrale della Chiesa che ricorda il pass…
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Precettoria di Ranverso fu diretta da Jean de Montchenu …
19 giu 2025 — Precettoria di Ranverso fu diretta da Jean de Montchenu Abate commendatario dal 1474 con bolla papale prima era gestito dal precet…
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sant’antonio di ranverso e la via di francia – Edizioni Caracol
All’ultimo decennio del Quattrocento, sotto il governo di Jean de Montchenu II, precettore dal 1470, va collocato il progetto di c…
Edizioni Caracol
cautela storiografica: gli storici sono concordi nel ritenere la storia della Sindone documentata con certezza a partire dalla metà del XIV secolo. Per i secoli precedenti, e per tappe intermedie come quella di Ranverso, la documentazione storica è a volte lacunosa o soggetta a interpretazioni.
- Fonti Non Dirette: Sebbene l’iscrizione “1476” sulla porta di Ranverso ricordi il passaggio, e l’abbazia si trovi sulla Via Francigena, che era una strada cruciale per pellegrini e mercanti, i resoconti del viaggio di trasferimento non sempre specificano ogni singola sosta intermedia con la stessa precisione dei punti di partenza (Chambéry, Susa) e di arrivo (Torino).
- Percorsi Alternativi: La Via Francigena stessa non era un’unica “autostrada” come la intendiamo oggi, ma un insieme di rotte possibili che potevano variare a seconda del periodo, delle condizioni politiche o climatiche. I viaggiatori potevano usare varianti, e la documentazione del tempo non traccia necessariamente ogni deviazione o punto di sosta esatto. In alcune valli (come le Valli di Lanzo), il passaggio si basa solo su ipotesi per mancanza di fonti certe.
- Interpretazione della Data: L’iscrizione 1476 attesta l’importanza della reliquia e la sua presenza nel territorio in quel periodo, ma non esiste un documento ufficiale, come un diario di viaggio dettagliato o un atto formale dell’epoca, che certifichi in modo inequivocabile che il telo abbia fisicamente sostato all’interno dei muri dell’abbazia. Gli storici si basano su indizi forti e tradizioni locali, che però non hanno lo stesso peso della documentazione diretta.
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Il percorso della Sindone nelle Valli di Lanzo
3 mag 2015 — Le rappresentazioni sindoniche superstiti disseminate tra. Lanzo, Ceres, Ciriè e Balme costituiscono la preziosa testimonianza di …
Cai Uet Torino -
Ipotesi sulla storia della Sindone – Wikipedia
Gli storici sono d’accordo nel ritenere documentata con sufficiente certezza la storia della Sindone di Torino a partire dalla met…
Wikipedia -
La falsità della Sindone – Alessandro Barbero [2020]
19 ago 2020 — 10 poi 20 30 50 100 anni e mi sono accorto invece di quanto fosse un argomento ancora degno e ne è necessario essere studiato. non…
·Alessandro Barbero – La Storia siamo Noi15m
Avigliana è un punto di passaggio generalmente considerato più documentato e certo rispetto a Ranverso. Il motivo principale è legato alla tipologia di fonti storiche disponibili per ciascuna località.
- Per Avigliana, in alcuni casi esistono riferimenti più espliciti (anche se non sempre diari di viaggio completi) in documenti ufficiali o archivi dell’epoca che attestano il transito e la sosta, probabilmente a causa della sua importanza strategica come centro fortificato.
- Per Ranverso, l’iscrizione del 1476 sulla porta è un indizio forte e un’evidenza materiale, ma non costituisce di per sé un documento formale che descriva la sosta fisica del telo vero e proprio con la stessa certezza di un atto notarile o di un rendiconto scritto che menzioni specificamente la reliquia.
- Per Avigliana (come per Susa e Rivoli), “alcuni scritti” dell’epoca (probabilmente registri locali o cronache) menzionano la presenza della Sindone nel gennaio 1476. Questi riferimenti sono considerati sufficientemente affidabili dagli storici per includere Avigliana come una tappa probabile, quasi certa, del viaggio.
- Per Ranverso, la prova principale è l’iscrizione stessa sulla porta (“1476”), che è un indizio materiale forte, ma non un documento narrativo del transito come si ritiene esistano per Avigliana.
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Sindone e… dintorni – UNI.VO.C.A.
Alcuni scritti ricordano la presenza della Sindone ad Avigliana nel gennaio 1476, mentre nel maggio 1477 è a Susa e poi a Rivoli d…
UNI.VO.C.A. -
Shroud of Turin – Wikipedia
There are no definite historical records concerning the particular shroud currently at Turin Cathedral prior to the 14th century. …
Wikipedia -
La Sindone. Alcuni scritti ricordano la presenza … – torinovoli
11 mar 2021 — Alcuni scritti ricordano la presenza della Sindone da Susa ad Avigliana nel gennaio 1476, e poi a Rivoli passando presumibilmente …
torinovoli.it
Chambéry a Torino avvenne nel 1562, ma la Sacra Sindone rimase ancora a Chambéry per alcuni anni.
- Vercelli
- Ivrea
- Susa
- Avigliana
- Rivoli
- Pinerolo
- Lucento (allora località fuori Torino, oggi quartiere)
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Il ripristino nel 2006 (ufficializzata poi nel 2007) grazie all’impegno di Mons. Italo Ruffino e dell’associazione A.D.A. (Amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso)
L’origine della statua lignea cava nel retro per custodire la reliquia posizionata sull’altare della Chiesa Abbaziale di Ranverso raffigurante Sant’Antonio Abate realizzata da uno scultore della Francia orientale fine del XIV secolo, legno di noce scolpito e dipinto,
