Ora sta però conoscendo un nuovo periodo di prosperità e ricchezza, mettendo a nudo e mostrando le sue bellezze al resto del mondo.
Ora sta però conoscendo un nuovo periodo di prosperità e ricchezza, mettendo a nudo e mostrando le sue bellezze al resto del mondo.
In passato la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso era uno dei centri più vivaci e vitali della valle. I monaci lavoravano assiduamente e costantemente per mettere la loro opera al servizio dei pellegrini e della comunità. Era una struttura ricca e prospera, in grado di aiutare malati e poveri in difficoltà.
Con il passare dei secoli, il complesso è andato lentamente in decadenza per poi essere quasi del tutto abbandonato.
Ora sta però conoscendo un nuovo periodo di prosperità e ricchezza, mettendo a nudo e mostrando le sue bellezze al resto del mondo.
Altri articoli
Nel 1914, l’architetto Alfredo d’Andrade operò un restauro conservativo sulla facciata dell’Ospedale Medievale di Ranverso deturpandola
In sintesi l’abbazia è un centro monastico autonomo con un abate al suo vertice, mentre la precettoria è un’entità più piccola e dipendente, gestita da un precettore, con funzioni di carattere gestionale e assistenziale.