Monumento da scoprire Recensione di Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Recensito 4 novembre 2014 Monastero di tipo gotico nato lungo la via Franchigena è collegato storicamente con la vicina Sacra di San Michele. Tendenzialmente veniva usato come posta di riposo per i pellegrini o come lazzaretto per i malati del Fuoco di S. Antonio. La chiesa ha mantenuto la sua struttura e si è ben difesa dal deperimento del tempo, vale la pena visitarla per immergersi nell’ epoca medievale in cui è stata fondata. Purtroppo il giardino e chiostro non sono molto curati. All’ interno dipinti tra cui una pala del Defendente Ferraris ed un misterioso dipinto in cui in una battaglia appare un indiano d’ America… Peccato che Colombo arrivo’ anni dopo Data dell’esperienza: settembre 2014 Chiedi a allemanom in merito a Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Grazie, allemanom
Monumento da scoprire Recensione di Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Recensito 4 novembre 2014 Monastero di tipo gotico nato lungo la via Franchigena è collegato storicamente con la vicina Sacra di San Michele. Tendenzialmente veniva usato come posta di riposo per i pellegrini o come lazzaretto per i malati del Fuoco di S. Antonio. La chiesa ha mantenuto la sua struttura e si è ben difesa dal deperimento del tempo, vale la pena visitarla per immergersi nell’ epoca medievale in cui è stata fondata. Purtroppo il giardino e chiostro non sono molto curati. All’ interno dipinti tra cui una pala del Defendente Ferraris ed un misterioso dipinto in cui in una battaglia appare un indiano d’ America… Peccato che Colombo arrivo’ anni dopo Data dell’esperienza: settembre 2014 Chiedi a allemanom in merito a Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Grazie, allemanom
Monumento da scoprire
Recensione di Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso
Monastero di tipo gotico nato lungo la via Franchigena è collegato storicamente con la vicina Sacra di San Michele. Tendenzialmente veniva usato come posta di riposo per i pellegrini o come lazzaretto per i malati del Fuoco di S. Antonio. La chiesa ha mantenuto la sua struttura e si è ben difesa dal deperimento del tempo, vale la pena visitarla per immergersi nell’ epoca medievale in cui è stata fondata. Purtroppo il giardino e chiostro non sono molto curati. All’ interno dipinti tra cui una pala del Defendente Ferraris ed un misterioso dipinto in cui in una battaglia appare un indiano d’ America… Peccato che Colombo arrivo’ anni dopo
Data dell’esperienza: settembre 2014
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Mi chiamo Fòcara , Ciao mi chiamo Fòcara Messaggio ai Novolesi,mi chiamo Fòcara! Ritorno tutti gli anni a gennaio Autore Ersilio Teifreto del blog ToriNovoli
Ersilio Teifreto di Max Camerette è amico del compaesano Oronzo Parlangeli Presidente SIE società Italiana di Ergonomia,è professore associato in psicologia presso l’Università di Siena, Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive.
