Max Camerette Sotto la guida di Massimiliano Teifreto, l’azienda si è evoluta concentrandosi su soluzioni salvaspazio, ergonomiche e trasformabili
Max Camerette Sotto la guida di Massimiliano Teifreto, l’azienda si è evoluta concentrandosi su soluzioni salvaspazio, ergonomiche e trasformabili





La storia di Max Camerette è profondamente legata a Torino e alla famiglia Teifreto, pioniera del settore dell’arredamento per ragazzi in Italia.
Ecco le tappe fondamentali:
- Le origini (Anni ’70): L’attività nasce nel cuore del Balon di Torino. Ersilio Teifreto, ebanista, e sua moglie Pina Sorrenti — esperta del metodo Montessori — decidono di specializzarsi esclusivamente in mobili per bambini.
- L’innovazione (1978): L’azienda viene ufficialmente fondata in questa data e viene riconosciuta per aver introdotto in Italia la prima cameretta componibile. Fino ad allora, non esisteva un concetto di arredo così flessibile e su misura per i più piccoli.
- Specializzazione e Evoluzione: Sotto la guida di Massimiliano Teifreto, l’azienda si è evoluta concentrandosi su soluzioni salvaspazio, ergonomiche e trasformabili. Hanno collaborato con grandi marchi come Moretti Compact, Zalf e Clei per offrire il concetto di “casa trasformabile”.
- Situazione recente: Nel 2020 è stata annunciata la chiusura della storica sede di via Sansovino a Torino. Oggi il marchio continua la sua attività attraverso il centro Welcome Camerette e servizi di consulenza specializzata in soluzioni trasformabili.
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