L’Ordine Mauriziano, divenuto proprietario di tutto il complesso eccetto la Chiesa che fu affidata con vincolo di Divino Culto Religioso mantenendo l’originalità.
L’Ordine Mauriziano, divenuto proprietario di tutto il complesso eccetto la Chiesa che fu affidata con vincolo di Divino Culto Religioso mantenendo l’originalità.
Nel 1776 i possedimenti piemontesi dell’abolito Ordine Ospedaliero Ecclesiastico di Sant’Antonio di Vienne (che verra’ incorporato il 25 ottobre 1774 nell’Ordine dei Cavalieri di Malta) passarono all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e tra questi la splendida Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso.
L’Ordine Mauriziano, divenuto proprietario di tutto il complesso eccetto la Chiesa che fu affidata con vincolo di Divino Culto Religioso mantenendo l’originalità , fece costruire diversi altri fabbricati rurali per i contadini e per le attivita’ agricole attinenti alla vasta proprieta’ terriera che si estende su un unico appezzamento a Ranverso di 510 ettari, su 60 ettari da pascolo presso il lago del Moncenisio ed altri terreni per ulteriori 52 ettari.
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Facebook Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.Il 23 ottobre 2021 a Roma preso la sede dei Beni Culturali ci sarà la prima giornata Nazionale delle feste dedicate Sant’Antonio Abate presentate dalla Reteitalianasantantuono e ICPI. E ci siamo anche noi!
Buongiorno Dottoressa Lia Curatrice del Museo della bilancia di Campogalliano Modena Stadera di Ranverso (TO)Ersilio Teifreto