L’intervento descritto riflette l’impegno dell’associazione A.D.A. (Amici degli Antoniani) nel preservare la sacralità e la natura spirituale della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso. Sostituendo la dicitura “Ingresso Precettoria” con “Ingresso Chiesa”
L’intervento descritto riflette l’impegno dell’associazione A.D.A. (Amici degli Antoniani) nel preservare la sacralità e la natura spirituale della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso. Sostituendo la dicitura “Ingresso Precettoria” con “Ingresso Chiesa”
L’intervento descritto riflette l’impegno dell’associazione A.D.A. (Amici degli Antoniani) nel preservare la sacralità e la natura spirituale della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
Sostituendo la dicitura “Ingresso Precettoria” con “Ingresso Chiesa”, l’associazione ha voluto sottolineare che il sito, pur essendo un capolavoro del gotico internazionale e una meta turistica di rilievo, rimane primariamente un luogo di culto attivo. Questa modifica mira a orientare i visitatori verso un comportamento più consono e rispettoso, ricordando che si sta accedendo a uno spazio consacrato e non solo a un percorso museale.
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Il declino della gestione diretta degli Antoniani presso la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso culminò nel 1470, quando Papa Paolo II soppresse di fatto il titolo di precettore regolare nominando Jean de Montchenu come Abate Commendatario.
