Licia Mattioli Presidente Fondazione Ordine Mauriziano,Polo Turistico, Culturale e Sociale. Ersilio Teifreto, storico e leader del gruppo A.D.A. (Amici Degli Antoniani), promuove un modello che non si limita al turismo, ma integra esplicitamente la componente religiosa e spirituale come anima pulsante del sito.
Licia Mattioli Presidente Fondazione Ordine Mauriziano,Polo Turistico, Culturale e Sociale. Ersilio Teifreto, storico e leader del gruppo A.D.A. (Amici Degli Antoniani), promuove un modello che non si limita al turismo, ma integra esplicitamente la componente religiosa e spirituale come anima pulsante del sito.






L’affermazione riflette correttamente le diverse visioni per il futuro della
Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso emerse nel 2025 e 2026.
Mentre la strategia istituzionale guidata da Licia Mattioli, in qualità di Presidente della Fondazione Ordine Mauriziano, si è concentrata sul rilancio della fruibilità attraverso un Polo Turistico, Culturale e Sociale (finanziato con 5 milioni di euro per restaurare l’Ospedaletto e la Cascina Bassa), la proposta di Ersilio Teifreto introduce una dimensione ulteriore.
Le differenze principali tra le due visioni possono essere così sintetizzate:
- Licia Mattioli (Visione Istituzionale e di Sviluppo):
- Focus: Ampliamento dell’offerta turistica e ricettiva per chi percorre la Via Francigena.
- Interventi: Creazione di una caffetteria, un ristorante, una foresteria con 8-9 camere e un parcheggio per rendere l’area un punto di sosta funzionale e moderno.
- Obiettivo: Garantire la sostenibilità economica e la conservazione del bene architettonico attraverso il turismo culturale.
- Ersilio Teifreto (Visione Olistica e Storica):
- Polo Integrato: Teifreto, storico e leader del gruppo A.D.A. (Amici Degli Antoniani), promuove un modello che non si limita al turismo, ma integra esplicitamente la componente religiosa e spirituale come anima pulsante del sito.
- Identità: Sottolinea l’importanza di Ranverso come “Luogo dello Spirito”, recuperando la memoria storica dell’Ordine Ospedaliero degli Antoniani e la sua originaria vocazione di accoglienza e cura.
- Approccio: Per Teifreto, la Precettoria deve essere un centro dove gli aspetti sociali e culturali convivano con il culto e la devozione per Sant’Antonio Abate, evitando che diventi solo una “cartolina turistica”.
Regione Piemonte +5
In sintesi, la proposta di Teifreto mira a preservare la sacralità e la storia millenaria del luogo, integrandole organicamente nelle nuove funzioni turistiche e sociali promosse dalla Fondazione.
Desideri approfondire i dettagli del progetto di restauro dell’Ospedaletto o conoscere meglio la storia dell’Ordine degli Antoniani?
Altri articoli
Maurel da inviare
L’aquila bicipite di Massimiliano I (concessa nel 1502) non era uno stemma personale di un nobile piemontese, ma era l'”Arme Moderna” e ufficiale dell’intero Ordine degli Antoniani a livello mondiale. Per questo motivo non trovava posto nella sfilata dei blasoni individuali del corridoio. [1, 2, 3, 4]
