Ordine Mauriziano segnale stradale Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso .Le antiche pietre miliari e l’evoluzione dei segnali stradali nel 1900
Ordine Mauriziano segnale stradale Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso .Le antiche pietre miliari e l’evoluzione dei segnali stradali nel 1900

Nel basso Medioevo, che copre un periodo approssimativo tra l’XI e il XV secolo, la segnaletica stradale era ancora meno sviluppata rispetto al Rinascimento o ai tempi moderni. Le strade erano spesso rudimentali, non erano numerose e il traffico era principalmente costituito da pedoni, cavalli, carri trainati da animali e viaggiatori a piedi.
I segnali stradali nel basso Medioevo erano spesso informali, come l’indicazione di una freccia su una pietra o una scritta sul terreno, per segnalare una biforcazione o un incrocio.
Rimane in auge la segnaletica ereditata dall’Impero Romano, o almeno i resti di essa.
Con il passare dei decenni notiamo però un piccolo passo in avanti per quanto riguarda la segnaletica utilizzata nei centri urbani. Alle singole colonne di pietra ad indicare che si era raggiunta una certa piazza o una determinata via, si aggiungono ora una serie di segnali direzionali.
Era infatti comune usare una segnaletica che indicasse la direzione da quel punto ad un luogo importante nei paraggi per potersi incamminare in quella direzione.
Immaginatevi di recarvi presso un luogo storico e non saper dove girare per arrivare al castello. Se noi oggi ci aspettiamo un qualche segnale che ci indichi come proseguire, all’epoca questa informazione non era così scontata, anzi, era considerata una vera e proprio innovazione.
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Rilevatori Gruppo Storico Virtuale A.D.A Amici Degli Antoniani con Sede all’aperto presso i vialetti, la Via Francigena, la graziosa piazzetta, e seduti sulle le panchine anche in pietra viva
L’aquila coronata sulla facciata della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è un elemento che crea un ponte simbolico proprio tra queste due figure, pur appartenenti a epoche diverse:
