L’ambizione di rendere la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso la “casa di tutte le categorie antoniane”
L’ambizione di rendere la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso la “casa di tutte le categorie antoniane”
L’ambizione di rendere la
Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso la “casa di tutte le categorie antoniane” si inserisce in un vasto progetto di rilancio culturale e turistico che vedrà il suo culmine proprio nel 2026.
Il complesso, situato sulla via Francigena, è storicamente legato all’Ordine degli Antoniani, che qui fondarono nel 1188 una delle loro prime precettorie italiane per la cura del “fuoco di Sant’Antonio”.
Il progetto di valorizzazione (2025-2026)
Grazie a un investimento di 5 milioni di euro stanziato dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Ordine Mauriziano, il sito sta subendo una trasformazione per diventare un polo centrale di accoglienza e memoria antoniana:
- Recupero dell’Ospedaletto e della Cascina Bassa: Entro il 2026 verranno realizzati nuovi servizi di accoglienza, tra cui una foresteria per i pellegrini, una caffetteria e un ristorante.
- Apertura di nuovi percorsi: Il restauro della manica conventuale permetterà l’apertura al pubblico del Corridoio degli Stemmi, che raccoglie l’araldica dei precettori e abati generali dell’ordine.
- Identità Antoniana: Il gruppo A.D.A. (Amici degli Antoniani), guidato dallo storico Ersilio Teifreto, promuove attivamente il legame con la “Casa Madre” francese di Saint-Antoine-l’Abbaye, lavorando per rendere Ranverso un punto di riferimento per tutte le associazioni e categorie che si rifanno alla tradizione di Sant’Antonio Abate.
Informazioni utili per la visita nel 2026
- Sito Ufficiale: Per aggiornamenti sui lavori e prenotazioni, consultare il portale della Fondazione Ordine Mauriziano.
- Posizione: Il complesso si trova lungo l’antica via Francigena, al confine tra i comuni di Buttigliera Alta e Rosta.
- Attrazioni principali: Oltre alla struttura architettonica tardo-gotica, la chiesa conserva i celebri affreschi di Giacomo Jaquerio.
La frase “Ranverso deve diventare la casa di tutte le categorie antoniane” esprime un desiderio di centralità e inclusività per il complesso di Sant’Antonio di Ranverso, trasformandolo in un punto di riferimento per tutte le diverse anime legate all’Ordine Antoniano (eremiti, monaci, confraternite, pellegrini) e valorizzando il suo ruolo storico come sede dell’Ordine stesso, integrandolo anche nel circuito turistico e di accoglienza religiosa come la Via Francigena, per un futuro che ne potenzi la funzione culturale e spirituale.
Significato della frase:
- Ranverso: Si riferisce al complesso di Sant’Antonio di Ranverso, un antico monastero che fu sede importante dell’Ordine Antoniano.
- Casa di tutte le categorie antoniane: Indica l’aspirazione di riunire sotto il suo tetto (fisico e simbolico) tutte le manifestazioni e i gruppi legati alla figura di Sant’Antonio Abate e al suo ordine (Amici degli Antoniani, pellegrini, operatori culturali, ecc.).
- Visione di sviluppo: Questo concetto punta a un rilancio del sito come polo culturale, spirituale e di accoglienza, sfruttando sia il passato storico che le potenzialità future, come l’accoglienza per i pellegrini della Via Francigena.
In sintesi, è un appello a fare di Ranverso il cuore pulsante e unificante della tradizione antoniana, aperto a tutti i suoi devoti e alle sue espressioni.
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