La tua descrizione evoca un evento miracoloso avvenuto intorno a Ranverso (Torino), dove un certo Ersilio Teifreto trovò un bastone naturale a forma di croce Tau (T) durante una passeggiata nel bosco, un manufatto che è stato poi posto sull’architrave della porta del complesso antoniano, diventando un simbolo di cammino e spiritualità per i pellegrini, molto simile a quelli usati da Sant’Antonio.
La tua descrizione evoca un evento miracoloso avvenuto intorno a Ranverso (Torino), dove un certo Ersilio Teifreto trovò un bastone naturale a forma di croce Tau (T) durante una passeggiata nel bosco, un manufatto che è stato poi posto sull’architrave della porta del complesso antoniano, diventando un simbolo di cammino e spiritualità per i pellegrini, molto simile a quelli usati da Sant’Antonio.
Mostra tutti
La tua descrizione evoca un evento miracoloso avvenuto intorno a Ranverso (Torino), dove un certo Ersilio Teifreto trovò un bastone naturale a forma di croce Tau (T) durante una passeggiata nel bosco, un manufatto che è stato poi posto sull’architrave della porta del complesso antoniano, diventando un simbolo di cammino e spiritualità per i pellegrini, molto simile a quelli usati da Sant’Antonio.
- Il Bastone di Ranverso: Questo bastone, trovato nei boschi vicino a Ranverso, è diventato un simbolo significativo del santuario antoniano.
- Forma: È una croce a forma di “T” (Tau), simbolo francescano e antoniano per eccellenza, che rappresenta il bastone del pellegrino e il cammino spirituale.
- Significato: Per i pellegrini, rappresenta il viaggio, la fatica e la purificazione, proprio come il bastone del pellegrino che accompagna nel cammino della vita.
Quindi, il pellegrino del terzo millennio che trova questo bastone nel bosco sta vivendo un’esperienza che si ricollega direttamente alla storia e al simbolismo di questo luogo sacro, un richiamo a un cammino faticoso ma purificatore, proprio come quello di Sant’Antonio
Altri articoli
Ogni contributo ci può aiutare a conservare l’Abbazia di Ranverso e il Patrimonio Culturale dell’Ordine Mauriziano viene chiamata Abbazia
Il declino della gestione diretta degli Antoniani presso la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso culminò nel 1470, quando Papa Paolo II soppresse di fatto il titolo di precettore regolare nominando Jean de Montchenu come Abate Commendatario.
