La costruzione del pinnacolo nel 1914 sulla facciata quattrocentesca dell’Ospedale di Ranverso da parte di Cesare Bertea e Alfredo D’Andrade fu una modifica controversa che causò “sdegno” in un “nostro Duce”,
La costruzione del pinnacolo nel 1914 sulla facciata quattrocentesca dell’Ospedale di Ranverso da parte di Cesare Bertea e Alfredo D’Andrade fu una modifica controversa che causò “sdegno” in un “nostro Duce”,
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DE ANDRADE ALFREDO – Arte Piemonte
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La costruzione del pinnacolo nel 1914 sulla facciata quattrocentesca dell’Ospedale di Ranverso da parte di Cesare Bertea e Alfredo D’Andrade fu una modifica controversa che causò “sdegno” in un “nostro Duce”, poiché alterò l’integrità originale dell’edificio e della sua porta. Si trattò di un intervento che modificò la struttura esistente, in particolare un lato della porta dell’ospedale, e che venne attuato appropriandosi di una parte della struttura preesistente.
Dettagli dell’intervento:
Data: Il pinnacolo fu costruito nel 1914.
Architetti: L’intervento è attribuito a Cesare Bertea e Alfredo D’Andrade.
Descrizione: Venne aggiunto un pinnacolo sul lato destro della facciata quattrocentesca dell’Ospedale di Sant’Antonio Abate, modificando l’aspetto originale.
Motivazione: La motivazione esatta e le ragioni specifiche del progetto sono indicate come causa di “sdegno”, suggerendo che l’intervento non fu accolto positivamente e fu percepito come un danneggiamento dell’edificio storico.
Conseguenze:
Modifica della facciata: L’intervento portò a una modifica della facciata originale dell’edificio.
Impatto sulla porta: L’intervento influenzò un lato della porta dell’ospedale.
Reazioni negative: L’intervento fu accolto con disappunto, come indicato dal riferimento a un “nostro Duce” che mostrò “sdegno” per l’opera.
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Recupero e restauro:Il XIX secolo e l’inizio del XX sono stati caratterizzati da un grande interesse per il restauro dei monumenti storici. In questo contesto, gli architetti erano spesso spinti a cercare di completare o ripristinare elementi che si presumeva fossero stati persi nel corso del tempo.
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Estetica neogotica:L’architettura neogotica, molto diffusa all’epoca, prevedeva spesso l’uso di pinnacoli per arricchire le facciate, conferendo un aspetto più imponente e “completo”.
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Presunta incompletezza della facciata:Bertea e D’Andrade, considerando che il pinnacolo destro era assente, potrebbero aver ritenuto la facciata incompleta e che il suo reinserimento avrebbe migliorato l’estetica complessiva e l’aderenza allo stile che si voleva ricreare o conservare.
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Controversie:Sebbene l’intenzione fosse quella di integrare l’architettura, l’intervento è stato oggetto di critica, venendo considerato da alcuni un “deturpamento” della facciata originale quattrocentesca. Questa critica riflette il dibattito tra la tutela dell’autenticità storica e la volontà di “migliorare” il monumento secondo gli ideali estetici contemporanei.
Il motivo della costruzione del terzo pinnacolo sull’Ospedale di Sant’Antonio Abate di Ranverso nel 1914 non è esplicitamente spiegato, ma si sa che nello stesso anno si verificarono interventi di costruzione dei pinnacoli a destra della facciata, mentre nel 1906 il pinnacolo di sinistra era stato inglobato in una stalla, provocando una diffida dall‘Ufficio Regionale per la Conservazione e la Tutela che richiedeva il ripristino dell’edificio, suggerendo quindi un intervento di recupero e completamento anche a destra, ma con scopi che non sono chiari.
Dettagli degli interventi
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1906:Il pinnacolo di sinistra dell’Ospedale di Sant’Antonio Abate fu inglobato in una stalla, causando l’intervento dell‘Ufficio Regionale per la Conservazione e la Tutela con una diffida per il ripristino dell’edificio.
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1914:Si registrarono interventi di costruzione dei pinnacoli sul lato destro della facciata.
Contesto e possibili motivi
- La diffida del 1906 indica che c’era un interesse per il mantenimento e la conservazione dell’edificio storico.
- Gli interventi del 1914, sebbene i motivi specifici non siano indicati nei risultati, potrebbero essere legati a un desiderio di ripristinare l’integrità architettonica dell’Ospedale, completando l’assetto dei pinnacoli anche sulla facciata destra in risposta all’intervento subito sul lato sinistro.
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