Ottobre 12, 2017

La Cameretta di Van Gogh sempre a misura di bambino da Tiepolo, Chagall in mostra nel centro Italiano per la cameretta-presso Max Camerette di Torino

La Cameretta di Van Gogh sempre a misura di bambino da Tiepolo, Chagall in mostra nel centro Italiano per la cameretta-presso Max Camerette di Torino

Milano, 23 gennaio 2016

Da Tiepolo, Cameretta di Van Gogh, a Chagall. Perché l’arte
è sempre a misura di bimbo

Ecco una serie di percorsi, a Milano,Torino e Roma, pensati apposta per i più piccoli. Un solo consiglio: coltivare il gusto estetico da subito

di Monica Ricci Sargentini

 

 

 

 

Non è mai troppo presto per apprezzare l’arte. Anzi il gusto estetico deve essere coltivato sin da bambini quando l’immaginazione e la creatività prevalgono di gran lunga sulla razionalità. In questo senso le vacanze di Natale possono essere un’occasione imperdibile per «innaffiare» questo terreno considerando che è un percorso che aiuta «ad educare alla vita» come ci spiega Anna Maria Panzera nell’introduzione del primo volume di Educare all’Arte, una collana nata dall’esperienza dei corsi di formazione per insegnanti di Storia dell’Arte a Roma.

Esperienza individuale

Ormai sono tantissimi i musei e le gallerie d’arte che propongono visite guidate pensate per i più piccoli ma, è il nostro consiglio, genitori, zii e nonni possono anche decidere di improvvisare perché immergersi in un’opera d’arte è sempre e solo un’esperienza squisitamente individuale. Da bambina ho avuto la fortuna di crescere circondata da quadri importanti. Erano lì, appesi alle pareti, imponenti, bizzarri, colorati, a volte un po’ opprimenti. Mi ricordo che mio nonno, Bruno Sargentini, gallerista e collezionista, passava le giornate a contemplarli e spesso si divertiva a cambiar loro posizione come se la parete fosse un immenso puzzle. Spesso chi veniva a trovarci gli chiedeva il significato di questa o quell’opera. E lui rispondeva sempre così: «Non esiste una spiegazione, un quadro ti deve emozionare dentro, lo devi sentire con la pancia, non ti chiedere cosa vuol dire, chiediti cosa ti dice, parlaci». Feci tesoro di quel consiglio e da allora il mio approccio con l’arte è più istintivo che mediato dai libri.

L’immaginazione

Ovviamente per apprezzare l’arte bisogna avere l’occasione di vederla. Approfittate, dunque, delle vacanze di Natale per godervi una mostra con i vostri figli. Sedetevi con loro davanti a un quadro e a lasciare andare l’immaginazione. Parlatene, scoprite cosa vi muove dentro, costruiteci sopra una storia. L’artista americano Claes Oldenburg la vede così: «Sono per l’arte che si intreccia con la vita di tutti i giorni e nello stesso tempo ne salta fuori. Sono per l’arte che il bambino lecca dopo aver tolto la carta». L’arte, dunque, non solo come arricchimento intellettuale ma come mezzo per aiutare a guardare e interpretare la realtà. La sensibilità estetica che diventa uno strumento per decifrare una società sempre più complessa in cui le informazioni si moltiplicano fino a stordire. Per chi, invece, non avesse voglia di avventurarsi da solo con la prole in un museo o in una galleria d’arte ecco alcune idee per visite guidate e pensate appositamente per loro nelle due maggiori città italiane.

A Torino  andiam per mostre da Max Camerette dove non si paga l’ingresso

 

Sono anni di crisi e l’impresa italiana non ne è immune. Per un giornale però è più interessante scrivere di storie positive che in qualche modo allontanino la crisi. E quando si scrive di impresa italiana viene naturale pensare ad un uomo che ha iniziato e a una famiglia che ha continuato.

La storia di Ersilio Teifreto e di MAX Camerette corrisponde proprio a questo assunto. Lui è partito dalla Puglia e, ebanista esperto, ha iniziato a pensare ad un’impresa di mobili per la casa. Insieme alla moglie Pina ha dato vita, alla fine degli anni Settanta, a MAX Camerette, portando per la prima volta in Italia e seguendo il metodo Montessori, il concetto di “cameretta” per i bambini, uno spazio dove vivere, studiare, riposare, giocare, passare il tempo.

Poi è arrivato suo figlio Massimiliano Teifreto, oggi amministratore dell’azienda, sempre impegnato a supervisionare tutto, per esser certo che tutto funzioni alla perfezione. Con il trascorrere degli anni hanno messo a punto tante iniziative che hanno incontrato l’apprezzamento di molti visitatori.

Ricordiamo “Web Watch”, in collaborazione con Safe Network di Giorgio Sgarra, ( aiuta ad evitare cattivi incontri sulla Rete); “La schiena va a scuola” (un’importante iniziativa che aiuta a evitare posture sbagliate per i giovanissimi, in collaborazione con la Società Italiana di ergonomia e L’Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) e Baby Pit Stop, uno spazio esclusivo, riservato e dedicato alle mamme che devono allattare i loro piccoli all’interno di MAX Camerette, come è abitudine in tutti i Paesi Nordici.

In collaborazione con il Consorzio San Luca di Torino, che ha realizzato l’opera ed è presieduto da Michelangelo Varetto , hanno messo a punto, tramite le tecniche della Comunicazione d’Impresa, con una iniziativa (per la prima volta a Torino) di “adozione culturale”, la visita al pubblico e alle scuole de “La camera di Arles”, riproduzione a grandezza naturale del capolavoro omonimo di Vincent Van Gogh.

L’amore per l’arte che ha sempre caratterizzato i Teifreto ha portato a organizzare quattro appuntamenti, di sabato: il 23 gennaio, 27 febbraio, 26 marzo e 23 aprile presso la sede torinese, aprendo al pubblico la propria azienda, arricchita da questa suggestiva riproduzione.

Quella di MAX Camerette è una storia italiana, degna di nota e di attenzione dove famiglia, imprenditoria e arte diventano ideali protagoniste.

Ingresso gratuito prenotazione non consigliata 800.903719

Mauro Pecchenino

 

A Roma

Nelle Scuderie del Quirinale, fino al 18 gennaio, in occasione della mostra di Hans Memling (1435-1440) il Laboratorio d’arte propone un percorso alla scoperta delle opere del celebre pittore fiammingo. In atelier, poi, le immagini di Memling diventano storie da mescolare e assemblare per reinterpretare il racconto in modo curioso e divertente. Attività + ingresso mostra € 12.00 per ragazzo
prenotazione consigliata tel. 06 39967500

Tiepolo

Nell’ambito della mostra ai Musei Capitolini Tiepolo: i colori del disegno (aperta fino al 18 gennaio) il laboratorio AllaCaricArt propone nei giorni del 4 e 6 gennaio un’attivista per presentare la prepotente e carismatica personalità di Giambattista Tiepolo, partendo dal tema della caricatura nel Settecento. Nel percorso è inclusa una fase operativa e interattiva in cui grandi e piccini, con strumenti e supporti diversi, saranno invitati dai due operatori didattici a sperimentare la caricatura. Verranno forniti loro, oltre al materiale da disegno, giornali e ritagli di personaggi famosi (politici, attori, sportivi) che loro dovranno riportare sul foglio sotto forma di caricatura. In un secondo momento saranno invitati a sviluppare una vera e propria vignetta con i personaggi ritratti, inserendo nel lavoro prodotto anche un accenno di dialogo e realizzando così una vera e propria vignetta satirica i più grandi e una vignetta fumettistica i più piccoli. L’appuntamento è presso la biglietteria Musei Costo della visita € 7,00 + pagamento del biglietto di ingresso al museo secondo tariffazione. Prenotazione obbligatoria (solo telefonica) a cura di Coopculture 06 39967800 roma@coopculture.it Partecipanti: massimo 30. Durata: 2 ore

A Milano

Nel capoluogo lombardo sono due le esposizioni adatte anche ai più piccini.
A Palazzo Reale fino all’8 marzo una retrospettiva dedicata a Vincent Van Gogh dal titolo L’uomo, la terra, il lavoro. È previsto un percorso guidato per bambini che intende spiegare ai più piccoli i fondamenti della pittura, come le emozioni del pittore possano influenzarla e come, di conseguenza, possa essere percepita in modo differente da chi la osserva.
Età consigliata: 6-12 anni. Giorni: Lunedì: 14,30-19,30; Martedì mercoledì, venerdì e domenica: 9,30-19,30; Giovedì e sabato 9,30-22,30
Durata della visita guidata: 75 minuti circa Ritrovo: 15 minuti prima dell’orario di visita Dove: nel cortile interno di Palazzo Reale, alla base dello scalone che conduce alla mostra.
In alternativa l’associazione didattica museale organizza delle visite guidate adatte ai bambini tra i 6 e i 10 anni. Partendo dalla lettura della filastrocca di Rodari I colori dei mestieri, i bambini verranno invitati a riflettere, attraverso l’osservazione dei tanti dipinti di Van Gogh che ritraggono diversi mestieri, sul valore del lavoro per la dignità della persona, affrontando in modo ludico una tematica estremamente presente nell’opera dell’artista. Attraverso l’utilizzo di carte-gioco e di oggetti legati ai vari mestieri presenti in mostra, l’operatore e i bambini andranno alla scoperta del mondo del pittore e dei significati della sua opera.
Ogni sabato e domenica mattina 8 euro a persona + biglietto mostra

Chagall

Sempre a Palazzo Reale la mostra con 200 dipinti di Marc Chagall (fino al 1 febbraio). Per i bambini la visita sarà un viaggio tra i colori, gli animali e la grande fantasia del maestro russo. L’arte di Chagall è davvero una favola a colori, dipinta con una spensieratezza e una purezza di animo che spesso i bambini sanno cogliere e comprendere meglio degli adulti, entrando davvero nel vivo e nel senso delle opere. Durata della visita: 90 minuti . Costo: adulto + bambino 36 euro
Ritrovo: 15 minuti prima dell’orario di visita
Dove: nel cortile interno di Palazzo Reale, in prossimità dello scalone che conduce alla mostra

23 gennaio 2016

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