Nel 1470 Jean de Montscenu l’Abbate di Ranverso Gioanni De Montecanuto Vescovo Vivariense, riguardante l’Abbazia Cisterciense sita nelle Alpi.17/1/4 Case e Santi Antonio e Dalmasso di Torino Originale 1470.21.Aprile Procura fatta dal Principe Luiggi di Savoja, Commendatore perpetuo de’ Santi Antonio, e Dalmasso di Torino, in capo del Reverendo Abate Giovanni De Montchenu, Gran Priore di Roma, per l’amministrazione de’ beni di detta Commenda.
Nel 1470 Jean de Montscenu l’Abbate di Ranverso Gioanni De Montecanuto Vescovo Vivariense, riguardante l’Abbazia Cisterciense sita nelle Alpi.17/1/4 Case e Santi Antonio e Dalmasso di Torino Originale 1470.21.Aprile Procura fatta dal Principe Luiggi di Savoja, Commendatore perpetuo de’ Santi Antonio, e Dalmasso di Torino, in capo del Reverendo Abate Giovanni De Montchenu, Gran Priore di Roma, per l’amministrazione de’ beni di detta Commenda.
1/4/96
Sant’Antonio di Ranverso Chiese, Fabbricati e Beni.
Originale
1489
Concordia seguita tra il Cardinale Vescovo Tusculano, e l’Abbate di Ranverso Gioanni De
Montecanuto Vescovo Vivariense, riguardante l’Abbazia Cisterciense sita nelle Alpi.
17/1/4
Case e Santi Antonio e Dalmasso di Torino
Originale
1470.21.Aprile
Procura fatta dal Principe Luiggi di Savoja, Abate Commendatore perpetuo de’ Santi Antonio, e Dalmasso
di Torino, in capo del Reverendo Signor D. Giovanni De Montchenu, Gran Priore di Roma, per
l’amministrazione de’ beni di detta Commenda.
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