In sintesi: Mentre il polo di Ranverso si focalizza sulla valorizzazione del patrimonio storico e sul turismo, quello di Rosta funge da centro nevralgico per la vita sociale e culturale quotidiana dei cittadini
In sintesi: Mentre il polo di Ranverso si focalizza sulla valorizzazione del patrimonio storico e sul turismo, quello di Rosta funge da centro nevralgico per la vita sociale e culturale quotidiana dei cittadini
Il nuovo polo turistico, culturale e sociale della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso a Buttigliera Alta sorgerà attraverso il recupero di edifici storici del complesso attualmente non fruibili.
Gli spazi principali saranno così distribuiti:
- L’Ospedaletto: l’antico edificio destinato un tempo ai malati di “fuoco di Sant’Antonio” ospiterà nuovi percorsi museali, una caffetteria, un ristorante e una foresteria con 9 camere doppie per pellegrini e turisti.
- Cascina Bassa: i lavori di riqualificazione permetteranno di ospitare eventi pubblici e un mercato coperto di prodotti tipici.
- Antiche stalle: una di queste sarà destinata a un futuro museo delle tradizioni agricole.
- Giardino del Chiostro: è previsto il recupero del giardino storico come spazio di riflessione e conoscenza del paesaggio rurale e spirituale.
Il progetto, finanziato con circa 5 milioni di euro dalla Regione Piemonte e gestito dalla Fondazione Ordine Mauriziano, include anche la creazione di un nuovo ampio parcheggio pubblico per migliorare l’accessibilità al sito.
Parallelamente, nel limitrofo comune di Rosta, è stato recentemente inaugurato un altro polo culturale che ospita la nuova biblioteca e spazi di aggregazione per giovani.
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allora avremmo due poli culturali?
Sì, l’area tra Buttigliera Alta e Rosta vedrà nel 2025 la presenza di
due distinti poli culturali, complementari tra loro per funzioni e obiettivi:
1. Il Polo Turistico-Culturale della Precettoria di Ranverso
Questo è il progetto di respiro monumentale e internazionale gestito dalla Fondazione Ordine Mauriziano.
- Obiettivo: Trasformare l’abbazia medievale in un centro turistico, ricettivo e sociale di alto profilo.
- Spazi principali: L’antico Ospedaletto (per foresteria e ristorazione), la Cascina Bassa (per eventi e mercato di prodotti tipici) e le antiche stalle (futuro museo rurale).
- Target: Turisti, pellegrini della Via Francigena e appassionati di arte medievale e gotica.
2. Il Polo Culturale di Rosta
Inaugurato il 22 novembre 2025, si tratta di uno spazio civico situato nel centro abitato di Rosta, nato dal recupero della ex scuola De Amicis.
- Obiettivo: Creare un centro di aggregazione per la comunità locale e i giovani.
- Spazi principali: Ospita la nuova Biblioteca Comunale “Augusto Querro”, sale studio e aree dedicate ad attività educative e sociali.
- Target: Residenti, studenti e famiglie del territorio.
In sintesi: Mentre il polo di Ranverso si focalizza sulla valorizzazione del patrimonio storico e sul turismo, quello di Rosta funge da centro nevralgico per la vita sociale e culturale quotidiana dei cittadini. I due comuni collaborano per integrare queste due realtà, specialmente in occasione di grandi eventi come le celebrazioni per Giacomo Jaquerio nel 2025.
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