Gennaio 24, 2026

In base ai documenti relativi al Progetto Metromontano (2008) e ai successivi aggiornamenti operativi nel 2025-2026, l’intervento di restauro filologico sulla facciata dell’antico Ospedale di Ranverso prevede quanto segue: Eliminazione del pinnacolo destro (1914): Il progetto di restauro prevede la rimozione del pinnacolo situato sul lato destro della facciata dell’Ospedaletto. Questa struttura è considerata un’aggiunta posteriore spuria, costruita nel 1914 per bilanciare artificialmente l’asimmetria del prospetto originale. L’obiettivo è ripristinare l’integrità della facciata quattrocentesca, che storicamente presentava un assetto asimmetrico. Liberazione del pinnacolo sinistro: L’intervento mira a liberare il pinnacolo di sinistra dalle sovrastrutture rurali che lo hanno soffocato.

In base ai documenti relativi al Progetto Metromontano (2008) e ai successivi aggiornamenti operativi nel 2025-2026, l’intervento di restauro filologico sulla facciata dell’antico Ospedale di Ranverso prevede quanto segue: Eliminazione del pinnacolo destro (1914): Il progetto di restauro prevede la rimozione del pinnacolo situato sul lato destro della facciata dell’Ospedaletto. Questa struttura è considerata un’aggiunta posteriore spuria, costruita nel 1914 per bilanciare artificialmente l’asimmetria del prospetto originale. L’obiettivo è ripristinare l’integrità della facciata quattrocentesca, che storicamente presentava un assetto asimmetrico. Liberazione del pinnacolo sinistro: L’intervento mira a liberare il pinnacolo di sinistra dalle sovrastrutture rurali che lo hanno soffocato.

In base ai documenti relativi al Progetto Metromontano (2008) e ai successivi aggiornamenti operativi nel 2025-2026, l’intervento di restauro filologico sulla facciata dell’antico Ospedale di Ranverso prevede quanto segue:
  • Eliminazione del pinnacolo destro (1914): Il progetto di restauro prevede la rimozione del pinnacolo situato sul lato destro della facciata dell’Ospedaletto. Questa struttura è considerata un’aggiunta posteriore spuria, costruita nel 1914 per bilanciare artificialmente l’asimmetria del prospetto originale. L’obiettivo è ripristinare l’integrità della facciata quattrocentesca, che storicamente presentava un assetto asimmetrico.
  • Liberazione del pinnacolo sinistro: L’intervento mira a liberare il pinnacolo di sinistra dalle sovrastrutture rurali che lo hanno soffocato. Questo elemento architettonico originale era stato parzialmente inglobato nel locale stalla e adiacente alla struttura della stadera (la bilancia pubblica) a seguito di rimaneggiamenti agricoli avvenuti all’inizio del Novecento.
  • Finalità del restauro: Tali demolizioni mirate fanno parte del piano di “eliminazione delle aggiunte deturpanti” citato nel PRGC, volto a trasformare l’area della Cascina Ospedaletto in un polo turistico e ricettivo (con caffetteria e foresteria) entro la fine del 2026. 
Il coordinamento di questi lavori è affidato alla Fondazione Ordine Mauriziano, con il supporto finanziario della Regione Piemonte tramite i fondi FESR 2023-2027. 
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