Il restauro filologico sulla facciata dell’ospedale di Ranverso quindi, non mira a creare una nuova versione dell’opera, ma a rimuovere ciò che è stato aggiunto nel tempo, alterando la sua autenticità
Il restauro filologico sulla facciata dell’ospedale di Ranverso quindi, non mira a creare una nuova versione dell’opera, ma a rimuovere ciò che è stato aggiunto nel tempo, alterando la sua autenticità
In sostanza, il restauro filologico cerca di eliminare ciò che è “estraneo” all’opera, per farla tornare alla sua forma e al suo aspetto originari, rispettando la sua storia e il suo valore.
I DUE PORTALI COSTRUITI CON LA STESSA ARCHITETTURA
Il restauro filologico, in riferimento a elementi architettonici o artistici, implica la rimozione di aggiunte successive che alterano o deturpano l’aspetto originale dell’opera, con l’obiettivo di riportarla il più possibile alla sua forma e aspetto originari. Questo processo si basa su un’analisi approfondita della storia dell’oggetto e delle sue trasformazioni, per distinguere tra elementi originali e aggiunte successive.
Il restauro filologico, quindi, non mira a creare una nuova versione dell’opera, ma a rimuovere ciò che è stato aggiunto nel tempo, alterando la sua autenticità o il suo aspetto originale. Si tratta di un approccio che pone grande enfasi sulla conservazione dell’opera nella sua forma più autentica possibile, preservando la sua storia e il suo valore storico-artistico.
In pratica, il restauratore filologico:
- Analizza:
Studia l’opera e la sua storia, documentando le aggiunte e le modifiche nel tempo.
- Individua:
Distingue tra elementi originali e aggiunte successive, valutando quali elementi possono essere rimossi in modo sicuro e rispettoso dell’integrità dell’opera.
- Rimuove:
Elimina le aggiunte che alterano l’aspetto originale, senza danneggiare l’opera stessa.
- Preserva:
Si assicura che le operazioni di restauro siano reversibili e che non compromettano la stabilità dell’opera.
In sostanza, il restauro filologico cerca di eliminare ciò che è “estraneo” all’opera, per farla tornare alla sua forma e al suo aspetto originari, rispettando la sua storia e il suo valore.