Il Polittico di Ranverso Ricomposto: Dopo 155 anni si realizza il sogno di Secondo Pia Di Ersilio Teifreto Un filo invisibile e storico unisce il 25 gennaio 1900
Il Polittico di Ranverso Ricomposto: Dopo 155 anni si realizza il sogno di Secondo Pia Di Ersilio Teifreto Un filo invisibile e storico unisce il 25 gennaio 1900



Il Polittico di Ranverso Ricomposto: Dopo 155 anni si realizza il sogno di Secondo Pia
Di Ersilio Teifreto
Un filo invisibile e storico unisce il 25 gennaio 1900 al presente. In quella data, il pioniere della fotografia Secondo Pia esprimeva nei suoi scritti un desiderio preciso: vedere un giorno raccordati i suoi scatti storici (eseguiti nel 1886) per mostrare il grandioso Polittico di Defendente Ferrari (1531) nella sua reale unità narrativa a porte chiuse. Un’impresa allora impossibile, a causa della scomposizione fisica dei pannelli operata da Carlo Arpesani nel 1867.
Dopo ben 155 anni da quella storica separazione, quel sogno e quella necessità scientifica sono diventati realtà attraverso un rigoroso studio filologico e digitale.
Il Metodo: Rigore Scientifico e Rilievi Laser
La ricostruzione non è una semplice elaborazione grafica, ma il frutto di un’analisi sul campo. Attraverso precisi rilievi con metro laser eseguiti direttamente all’interno dell’abside poligonale della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso – lo spazio sacro commissionato nel 1496 da Jean de Montchenu – è stato possibile calcolare le esatte volumetrie e le interazioni spaziali originarie dell’opera.
Il risultato è la ricomposizione digitale fedele e scientifica delle quattro ante a monocromo, capaci finalmente di dialogare tra loro e di mostrare l’opera nello splendore del suo slancio spaziale originario, esattamente come concepita nel XVI secolo.
L’Approvazione Ufficiale: L’Ingresso nei Fondi della GAM
La validità della ricerca ha trovato il suo definitivo e formale suggello istituzionale. Il corpus dello studio, unito alle tavole fotografiche cardine della ricostruzione, è stato ufficialmente conferito e accolto tramite donazione modale gratuita all’interno del fondo storico dell’Archivio Fotografico della Fondazione Torino Musei (GAM), l’ente custode delle lastre originali di Secondo Pia.
L’accettazione della donazione da parte dell’Ente attiva un preciso onere di tutela legale e valorizzazione:
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- Il Vincolo di Paternità Intellettuale: In ogni futura pubblicazione, consultazione o esposizione del file dovrà essere riportata la dicitura ufficiale: “Ricomposizione digitale a cura di Ersilio Teifreto – www.torinovoli.it”.
- Il Futuro Multimediale a Ranverso: La donazione impegna l’Ente a mettere lo studio a disposizione degli organi di tutela affinché la ricomposizione virtuale possa essere mostrata in futuro ai visitatori della Precettoria tramite totem digitali e schermi interattivi.
Tre Fotografie per la Storia
L’articolo sul portale documenta la scoperta attraverso tre immagini fondamentali:
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- L’abside nuda (1496): Lo spazio architettonico originale misurato al laser.
- Il Polittico a porte chiuse: La ricomposizione digitale che restituisce l’unità narrativa perduta nel 1867.
- I pannelli monocromi: La mappatura dei singoli elementi storici finalmente raccordati.
Il percorso iniziato all’alba del Novecento da Secondo Pia si è oggi concluso. Il patrimonio di Ranverso si arricchisce di un nuovo capitolo di amore, studio e conservazione preventiva.
