Il mio Ranverso e un luogo speciale dove con le mie emozioni sulle tracce degli antoniani da Tracciologo
Il mio Ranverso e un luogo speciale dove con le mie emozioni sulle tracce degli antoniani da Tracciologo
Il mio Ranverso e un luogo speciale dove con le mie emozioni sulle tracce degli antoniani da Tracciologo ricostruisco episodi di vita Antoniana . Per me Ranverso e la Storia che mi ha tramandato il Maestro Mons. Italo Ruffino, decido di menzionare quei personaggi storici come il donatore Umberto III di Savoia, a tutti i benestanti Piemontesi che vollero ingrandire Ranverso, il Mecenate Jean De Montchenu II Abate Commendatario dal 1470 al 1496 per suo volere Ranverso fu arricchito dei due portali, l’Architetto famoso Alfredo D’Andrade che esegui gli ultimi importanti restauri nel 1900, uomini legati dalla passione per la storia ospedaliera nel periodo Medievale quando a Ranverso vivevano i Monaci Antoniani, poi un grazie ai Moncalieresi che donarono il maestoso Polittico pe l’altare della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso
Sono Ersilio Teifreto fuori casa per lavoro dal 1964, nato nel Salento classe 47 spesso sento il richiamo delle radici, dove a Gennaio mi reco a Novoli per la festa della Fòcara un falò Monumentale dedicato a Sant’Antonio Abate a cui sono devotissimo, il mio Biculturalismo dal cuore e gli affetti dal 1968 sono qui in Piemonte.
Ranverso trasformato in formelle di cotto colorato tra guglie e pinnacoli, dopo il 1776 non costruisco solo muri dove oggi non ci sono più ma anche costruzioni non più visibili, appare assomigliante alla Ranverso reale ma non Coincide perfettamente. Sta li tremendamente a portata di mano raggiungibile anche dai pellegrini , a Ranverso e facile incontrarmi spesso in compagnia di persone che sono nate e cresciute a Ranverso loro raccontano la vera storia con le tradizioni del luogo . Peccato che oggi il borgo speciale e un luogo disabitato l’ultima famiglia nel Gennaio 2021 ha abbandonato Cascina Bassa dopo 27 anni per motivi di sicurezza della costruzione, questi autoctoni a volte ritornano ma sono visti come intrusi. Ad un certo punto camminando nei vialetti si raggiunge la graziosa piazzetta , ma dov’è la Via Francigena lo sapete? Oggi chiamata: Strada Antica di Francia in passato era una via molto frequentata trovatela se siete capaci, il masso erratico che vigila da sempre lo trovate proprio di fronte all’ingresso della Chiesa Precettoriale di Sant’Antonio Abate di Ranverso alle sue spalle ec’era la’ntico Cimitero , mentre voi cercate la Via Francigena vi presento l’antico Ospedale Antoniano Medievale dove si curavano gli ammalati del fuoco di Sant’Antonio, osservando i muri troverete onnipresente il simbolo della croce Tau era quello che usavano i Monaci dell’ Ordine degli Ospedalieri Antoniani di Vienne costruttori di Ranverso la nostra Casa Madre che si trova nell’Isere della Francia , Ora sai che esiste Ranverso, e la prossima volta che ritorni lo trovi li che ti aspetta.
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