Il complesso di Sant’Antonio di Ranverso costituito dal nucleo della Chiesa,
Il complesso di Sant’Antonio di Ranverso costituito dal nucleo della Chiesa,
1776.
La precettoria – il complesso costituito dalla chiesa, il
convento, le cascine e l’ospedale – fu costruita in seguito a una
donazione (1180-1185 circa) del conte Umberto III di Savoia, che la
volle in prossimita’ di un ramo della Via Francigena e la affido’
agli Antoniani, che si dedicavano all’assistenza dei pellegrini che
percorrevano la strada devozionale; a questo scopo venne costruito
l’ospedale, edificato alla fine del XV secolo.
Al momento dell’acquisizione del Tenimento da parte dell’Ordine
mauriziano, esso era prevalentemente composto da un’ampia estensione
di boschi, prati e campi, al centro della quale si collocavano gli
edifici della precettoria ospedaliera. Essa comprendeva la chiesa di
Sant’Antonio e gli adiacenti Palazzo del Priore e Cascine di Levante,
Bassa, di Mezzo, di Ponente (sistemati in una «corte» chiusa da muri
e percorsa dal canale di Rivoli), nonche’ l’Ospedaletto sull’altro
lato della strada e la Cascina Grangetta piu’ a nord, oltre la Dora,
unita al complesso principale tramite un ponte in legno.
Tali edifici erano sorti successivamente alla fondazione della
precettoria, giacche’ le prime notizie dell’insieme riportavano la
sola presenza di chiesa, monastero e ospedale. Il monastero, posto a
sud della chiesa, venne inglobato negli edifici della Casa Priorale
(XVII secolo) e piu’ tardi in quelli della Cascina di Mezzo (1724);
l’ospedale, gia’ sistemato separatamente dagli altri fabbricati lungo
la cortina opposta della strada, mantenne solo la facciata
tardoquattrocentesca, ma fu completamente ridisegnato nella parte
retrostante quando venne adibito, nel 1738, ad azienda agricola con
la denominazione di Ospedaletto.
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Buongiorno Dottoressa Lia Curatrice del Museo della bilancia di Campogalliano Modena Stadera di Ranverso (TO)Ersilio Teifreto