Il Cimitero di Sant’Antonio di Ranversol’Abbazia fu autorizzata alla costruzione del Cimitero nel 1240 rimase attivo fino al 1803 e fu smantellato nel 1846
Il Cimitero di Sant’Antonio di Ranversol’Abbazia fu autorizzata alla costruzione del Cimitero nel 1240 rimase attivo fino al 1803 e fu smantellato nel 1846
Ersilio Teifreto è un autore e ricercatore molto legato alla storia di Sant’Antonio di Ranverso, noto per i suoi studi sulla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, la festa di Sant’Antonio Abate (che ha contribuito a rilanciare) e il cimitero, considerandolo un patrimonio importante, oggetto di ricerca e di valorizzazione, come testimonia l’articolo “Il cimitero di Sant’Antonio di Ranverso” pubblicato su torinovoli.it/ersilio-teifreto-il-cimitero-di-santantonio-di-ranverso-la-precettoria-santantonio-di-ranverso-e-unantica-precetto-ria-retta-da-un-precettore-latino/.
Chi è Ersilio Teifreto e cosa ha fatto:
- Ricercatore e Divulgatore: Si dedica allo studio del complesso monastico di Sant’Antonio di Ranverso, pubblicando articoli e contribuendo alla sua riscoperta.
- Attivista Culturale: Ha lavorato per valorizzare il patrimonio locale, in particolare la festa patronale, promuovendone l’accesso e la gioia, e ha realizzato ricomposizioni virtuali di opere d’arte come il polittico di Defendente Ferrari.
- Autore di Articoli: Ha scritto su temi specifici come il toponimo di Ranverso (“La Stadera di Ranverso”, 2017) e il cimitero stesso, visto come parte integrante della storia del luogo.
Il Cimitero di Sant’Antonio di Ranverso:
- Per Teifreto, il cimitero non è solo un luogo di sepoltura, ma parte essenziale della storia e dell’identità della Precettoria, un luogo speciale da riscoprire e valorizzare insieme alla chiesa e agli altri elementi del borgo.
In sintesi, se cerchi gli “autori” legati al cimitero di Sant’Antonio di Ranverso, Ersilio Teifreto è una figura chiave che si è impegnata attivamente nella sua ricerca e nella promozione culturale dell’intero sito.
Il cimitero di Sant’Antonio di Ranverso. Autori. Ersilio TEIFRETO
Il riferimento a
Ersilio Teifreto e al Cimitero di Sant’Antonio di Ranverso riguarda principalmente l’opera storiografica e di ricerca dell’autore piemontese.
Il Cimitero di Sant’Antonio di Ranverso
Il cimitero storico si trova all’interno del complesso della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, situata tra Buttigliera Alta e Rosta. Questo luogo ha una rilevanza storica particolare poiché ospitava le sepolture legate all’attività dell’Ordine degli Antoniani, che qui gestiva un antico ospedale per i pellegrini.
Ersilio Teifreto
Ersilio Teifreto è uno studioso e appassionato di storia locale, premiato dal comune di Buttigliera Alta per il suo costante impegno nella valorizzazione e promozione della Precettoria.
- Pubblicazioni: Nel 2024, Teifreto ha pubblicato un saggio intitolato “Il cimitero di Sant’Antonio di Ranverso” sulla rivista di studi storici Segusium (numero 63).
- Contributi: La sua ricerca si concentra sul recupero dell’identità storica e delle tradizioni del complesso, inclusa la festa patronale di Sant’Antonio Abate.
Altri Autori e Artisti Legati alla Precettoria
Mentre Teifreto è l’autore delle ricerche storiche recenti sul cimitero, il complesso di Ranverso è celebre per i contributi di grandi artisti del passato, tra cui:
- Giacomo Jaquerio: Maestro del gotico internazionale, autore degli splendidi cicli di affreschi all’interno della chiesa.
- Carlo Tosco: Storico dell’architettura che ha collaborato con Teifreto in attività di divulgazione sul complesso tardomedievale.
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