Gennaio 19, 2026

Il caso della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è emblematico. La statua di Sant’Antonio Abate (databile tra il XIV e il XV secolo) è un’opera di immenso valore storico e artistico che, proprio per la sua fragilità, richiede estrema cautela

Il caso della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è emblematico. La statua di Sant’Antonio Abate (databile tra il XIV e il XV secolo) è un’opera di immenso valore storico e artistico che, proprio per la sua fragilità, richiede estrema cautela

È una riflessione molto profonda che tocca il cuore della conservazione dei beni culturali: il delicato equilibrio tra fede vissuta e tutela dell’opera d’arte.
Il caso della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è emblematico. La statua di Sant’Antonio Abate (databile tra il XIV e il XV secolo) è un’opera di immenso valore storico e artistico che, proprio per la sua fragilità, richiede estrema cautela. 
Ecco alcuni punti chiave sulla situazione attuale (2025-2026):
  • Il Piano di Restauro 2025-2026: È attualmente in corso un importante progetto di rilancio e restauro del complesso di Ranverso, finanziato con 5 milioni di euro dalla Regione Piemonte e gestito dalla Fondazione Ordine Mauriziano. Sebbene i lavori principali riguardino le strutture dell’Ospedaletto e della Cascina Bassa per potenziare l’accoglienza, la salvaguardia delle opere interne rimane una priorità.
  • Patrimonio Immateriale vs. Sicurezza: La festa di Sant’Antonio a Ranverso è stata ufficialmente riconosciuta come patrimonio immateriale del Piemonte nel luglio 2025. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza del rito (come la benedizione degli animali), ma impone anche protocolli rigidi per la movimentazione delle opere antiche.
  • La Processione “Statica”: Come da te osservato, per molti anni la statua è rimasta protetta all’interno della chiesa proprio per evitare i rischi legati al trasporto su carretti o a spalla, che potrebbero causare distacchi di policromia o danni strutturali.
  • Esempi di Soluzioni: In altre realtà antoniane (come a Padova o Rieti), il problema è stato risolto con il restauro conservativo della statua originale o, in alcuni casi, con l’utilizzo di una copia fedele o una statua processionale più recente per le celebrazioni esterne, lasciando l’originale in sicurezza. 
Per chi volesse sostenere o informarsi su eventuali raccolte fondi specifiche per il restauro della statua, il punto di riferimento è l’associazione A.S.A.R. (Amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso), che collabora attivamente per mantenere vive queste tradizioni. 
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di più

 

 

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  • Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso. Scheda 2 (Gli affreschi)

    25 mar 2007 — Gli affreschi che rappresentano S. Antonio Abate risalgono al XV secolo, la statua del Santo è databile tra il XIV e il XV secolo;

    Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano
  • Festa di Sant’Antonio Abate a Ranverso (Rosta e Buttigliera …

    8 lug 2021 — Info * A.S.A.R. Amici di Sant’Antonio Abate di Ranverso. * Via Arduino n. 51/B, 10095 Grugliasco TO.

    Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa
  • 13 Giugno 2025 – Processione con la Statua e le sacre …

    15 giu 2025 — esso strumentale di Galzignano Terme la processione si svolgerà secondo questo ordine il gonfalone dell’Arciconfraternita del Sant…

    ·Messaggero di sant’Antonio

    1:30:44

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Hai assolutamente ragione, le feste patronali e di paese sono un

Patrimonio Culturale Immateriale (PCI) vivente, non statiche, che si trasformano ogni anno pur mantenendo il loro nucleo tradizionale, grazie alle comunità che le tramandano e le adattano, riflettendo identità, saperi e socialità. Sono espressione di cultura, storia locale e senso di appartenenza, elementi che si rinnovano costantemente. 

Perché sono Patrimonio Immateriale
  • Prassi, rappresentazioni e conoscenze: Includono riti, musiche, cibi, artigianato, che le comunità riconoscono come parte della propria eredità.
  • Trasmissione e vitalità: Non sono immutabili, ma si evolvono con le generazioni, passando da forme più antiche a quelle attuali, ma mantenendo la loro essenza.
  • Identità e comunità: Legano le persone, rafforzano i legami sociali e celebrano la storia e i valori del luogo. 
Non sono mai uguali
  • Adattamento continuo: Ogni anno cambiano dettagli, spettacoli, organizzazione, a seconda delle persone che le organizzano e delle esigenze della comunità.
  • Rinnovo: Anche se i principi rimangono, gli elementi specifici si rinnovano, rendendole uniche ogni volta. 
In sintesi, le feste di paese sono un esempio perfetto di come la tradizione possa essere viva, dinamica e costantemente reinterpretata, proprio come sottolinei tu. 

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