Il “Bestiario di Pietra” di Ranverso è una straordinaria enciclopedia visiva medievale scolpita direttamente nei capitelli,I Mostri e i Demoni: Facce grottesche, draghi o creature ibride con espressioni minacciose.
Il “Bestiario di Pietra” di Ranverso è una straordinaria enciclopedia visiva medievale scolpita direttamente nei capitelli,I Mostri e i Demoni: Facce grottesche, draghi o creature ibride con espressioni minacciose.
Il “Bestiario di Pietra” di Ranverso è una straordinaria enciclopedia visiva medievale scolpita direttamente nei capitelli, nelle mensole e nei pilastri in pietra verde che sorreggono il portico della chiesa. [1, 2]
Nel Medioevo, i “bestiari” erano libri illustrati che descrivevano animali reali o fantastici. Ogni creatura non veniva rappresentata per scopi scientifici, ma per insegnare una lezione morale, religiosa o spirituale (la continua lotta tra il Bene e il Male). A Ranverso, gli scalpellini del XIV secolo hanno preso queste storie e le hanno scolpite indelebilmente nella pietra. [1, 2, 3, 4]
I “Residenti Silenziosi” di Ranverso
I capitelli della facciata mostrano figure umane, animali e mostri mitologici che colpiscono e spaventano il pellegrino: [1, 2]
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- I Mostri e i Demoni: Facce grottesche, draghi o creature ibride con espressioni minacciose. Rappresentano il peccato, le tentazioni e il caos del mondo esterno alla chiesa. [1, 2]
- Le Figure Antropomorfe: Volti umani combinati con elementi bestiali o deformati, che indicano come l’uomo possa perdere la propria anima se cede alle basse passioni. [1]
- Il Simbolismo Grottesco: Incredibilmente, tra le mensole della facciata si trova persino la scultura di un “fondoschiena umano”. Nel linguaggio medievale, queste immagini dissacranti servivano a schernire il demonio o a denunciare i vizi carnali da lasciare fuori dal luogo sacro. [1]
A cosa serviva il Bestiario?
A quell’epoca i pellegrini della Via Francigena e i malati che arrivavano all’ospedale non sapevano leggere. Il porticato esterno della chiesa funzionava come un “libro di pietra”. Prima ancora di entrare a pregare, il visitatore alzava lo sguardo e vedeva rappresentati i pericoli del mondo spirituale: i vizi che ghermiscono l’uomo (i mostri) e la necessità di protezione. [1, 2]
Insieme agli affreschi interni di Giacomo Jaquerio, il Bestiario di Pietra è una delle ragioni per cui Ranverso è considerata una gemma universale dell’arte gotica europea. [1, 2]
Ti piacerebbe sapere quali altri animali o simboli segreti (come il famoso maialino o la lettera Tau) si trovano legati alla storia dei monaci Antoniani di Ranverso?
