FOM L’articolo 2 del decreto legge n. 277 del 2004 gestire il patrimonio e i beni dell’Ente Ordine Mauriziano ad eccezione sedi ospedaliere
FOM L’articolo 2 del decreto legge n. 277 del 2004 gestire il patrimonio e i beni dell’Ente Ordine Mauriziano ad eccezione sedi ospedaliere
L’articolo 2 del decreto legge n. 277 del 2004 istituisce la Fondazione Ordine Mauriziano, con il compito di:
- gestire il patrimonio e i beni dell’Ente Ordine Mauriziano (ad eccezione delle strutture ospedaliere e di alcuni beni sabaudi puntualmente individuati dal decreto legge, affidati ad un’altra fondazione);
- provvedere al risanamento del dissesto finanziario dell’Ente (per la somma computata alla data di entrata in vigore del decreto legge[9]) anche mediante la dismissione dei beni del patrimonio disponibile, nel rispetto delle disposizioni previste dall’articolo 12, commi da 1 a 9, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42;
- conservare e valorizzare il patrimonio culturale di sua proprietà nel rispetto delle disposizioni previste dal già citato Codice.
Articolo 4.
(Entrata in vigore)
- Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nellaGazzetta Ufficialedella Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 19 novembre 2004.
Tabella A
(prevista dall’articolo 2, comma 5)
1) La Palazzina di caccia di Stupinigi, con le relative pertinenze mobiliari, ivi compresi la biblioteca di Stupinigi e gli archivi storici relativi a Stupinigi, il giardino retrostante ricompreso all’interno delle mura di cinta circolari, nonché le Esedre di Ponente e di Levante antistanti la Palazzina e il Padiglione denominato «Castelvecchio».
2) Il complesso monastico cistercense di S. Antonio di Ranverso, con il relativo complesso edilizio del Concentrico, le pertinenze mobiliari e gli ambiti territoriali circostanti per una fascia di cento metri a partire dal limite esterno del Concentrico.
3) Il complesso monastico cistercense dell’Abbazia di Staffarda, con il relativo complesso edilizio del Concentrico, le pertinenze mobiliari e gli ambiti territoriali circostanti per una fascia di cento metri a partire dal limite esterno del Concentrico.
Altri articoli
Maurel da inviare
L’aquila bicipite di Massimiliano I (concessa nel 1502) non era uno stemma personale di un nobile piemontese, ma era l'”Arme Moderna” e ufficiale dell’intero Ordine degli Antoniani a livello mondiale. Per questo motivo non trovava posto nella sfilata dei blasoni individuali del corridoio. [1, 2, 3, 4]
