Gennaio 23, 2026

Ersilio Teifreto critica aspramente la ricostruzione della facciata dell’Ospedale di Ranverso, definendo “falso storico” l’aggiunta nel 1914 di un terzo pinnacolo non originale,

Ersilio Teifreto critica aspramente la ricostruzione della facciata dell’Ospedale di Ranverso, definendo “falso storico” l’aggiunta nel 1914 di un terzo pinnacolo non originale,

Ersilio Teifreto critica aspramente la ricostruzione della facciata dell’Ospedale di Ranverso, definendo “falso storico” l’aggiunta nel 1914 di un terzo pinnacolo non originale, che ha compromesso l’integrità architettonica del ‘400, e ora sostiene un restauro filologico per rimuovere tale elemento e ripristinare l’autenticità, integrando l’aspetto con una “ricostruzione emozionale” del passato medievale e caritatevole del luogo, in linea con la storia dell’Ordine Antoniano

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Punti chiave della posizione di Teifreto (aggiornati al 2026):
  1. Critica al “Falso Storico” del 1914: Teifreto evidenzia come l’intervento di restauro tra il 1914 e il 1917 abbia alterato la facciata quattrocentesca aggiungendo un pinnacolo non esistente, rendendola asimmetrica e non conforme al progetto originale del fondatore.
  2. Restauro Filologico: Propone un intervento di restauro che rimuova questo pinnacolo arbitrario, ripristinando i due soli pinnacoli e la guglia centrale, riportando l’edificio al suo aspetto autentico del ‘400.
  3. Superamento delle Vecchie Narrazioni: Sostiene la necessità di aggiornare le interpretazioni storiche, non solo come monumento, ma come luogo di spiritualità e cura, reinterpretando l’architettura (costruita nel 1470) e il contesto dell’ospedale.
  4. “Ricostruzione Emozionale”: Mira a trasformare i dati storici in esperienze emotive, utilizzando arte e narrazione per collegare il passato (l’Ordine Antoniano) al presente, valorizzando la missione di accoglienza e spiritualità del luogo.
  5. Attualizzazione della Memoria: Cerca di preservare e attualizzare la memoria storica di Ranverso, superando approcci antiquari per connettere il passato medievale e la sua essenza caritatevole con il pubblico contemporaneo. 
In sintesi, Teifreto non si oppone al restauro, ma ne chiede un’interpretazione più fedele alla storia e più coinvolgente emotivamente, superando le errate aggiunte del passato per riflettere l’autentica missione di Ranverso. 
Sì, Ersilio Teifreto è noto per aver sollevato critiche e contestazioni riguardo alla ricostruzione storica della facciata quattrocentesca dell’antico Ospedale (o Ospedaletto) di Ranverso. 
Ecco i punti principali della sua posizione nel contesto del 2026:
  • Critica ai “falsi storici”: Teifreto sostiene che l’attuale configurazione della facciata, che presenta tre pinnacoli e una guglia centrale, sia storicamente errata.
  • La versione originaria: Secondo le sue ricerche, la facciata autentica progettata dagli architetti dell’Abate Jean De Montchenu nel XV secolo prevedeva solo due pinnacoli e una guglia centrale.
  • Ruolo di studioso: Considerato la “memoria storica” della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, Teifreto ha promosso la necessità di aggiornare le narrazioni ufficiali per correggere interpretazioni che ritiene consolidate ma sbagliate.
  • Contesto dell’Ospedale: L’edificio in questione è l’antico ospedale medievale situato lungo la via Francigena, dove i monaci antoniani curavano i malati di “fuoco di Sant’Antonio” (Herpes Zoster). 
Teifreto collabora attivamente con il gruppo A.S.A.R. (Amici di Sant’Antonio di Ranverso) per la valorizzazione del sito e ha effettuato importanti ritrovamenti archeologici nell’area, come antiche mura emerse nel 2019. 

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    ENAIP- ROMA Gent.mo Sig. Ersilio Teifreto, la ringraziamo per la sua bellissima testimonianza storica ed emozionante. Complimenti per la mostra ad effetto! Sarà nostra premura pubblicare la sua testimonianza sicuramente sul nostro portale. Cordialmente, Elisabetta Priolo Direttore di Funzione – Responsabile Area AA.GG. ENAIP NAZIONALE Impresa Sociale Via Giuseppe Marcora 18-20 00153 Roma mailbox:///C:/_priolo_posta/priolo/Mail/Inbox?number=16311&part=1.2&filename=image001.png Da: “ersilioteifreto” ersilioteifreto@pec.it A: enaip@pec.it Cc: Data: Fri, 12 Oct 2018 17:49:01 +0200 Oggetto: Attestato 1960
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